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Serie C o serie D? La Lucchese prepara le prossime mosse

Nicola Nucci
Serie C o serie D? La Lucchese prepara le prossime mosse

Alcune scelte non dipendono dalla categoria: sono ormai questione di giorni  gli annunci dei primi acquisti con gli under Vivoli, Chinnici e Folino davanti a tutti

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Nicola Nucci

LUCCA. La Lucchese si muove su un doppio binario, la serie D ma anche la serie C nell’ottica di un ripescaggio dove la porta resta sempre aperta. Certo, lo scoglio dell’esborso di 1 milione di euro (tre volte la cifra di 300mila euro inizialmente prevista prima della modifica federale) induce a riflessioni e valutazioni sotto l’aspetto economico e in vista delle tanto annunciate riforme dei campionato (con il ritorno ad una C1 e C2) con Figc e Lega Pro che hanno preso tempo fino al 20 agosto per un eventuale modifica del format, ma che potrebbero rinviare tutto al 2022 verso una non facile intesa tra i club.

La Lucchese intanto è alla finestra e visti i problemi per l’iscrizione di Catania, Paganese, Casertana e anche Novara e Teramo rischiano di non iscrivere la squadra la possibilità del ripescaggio non sarebbe una chimera. Anche il Gozzano e il Fiorenzuola per ragioni diverse potrebbero non iscriversi. La società rossonera alla fine ha ottime carte, perché è al primo posto nei possibili ripescaggi tra le retrocesse dalla C e tra quelle che hanno una corsia di precedenza, ovvero le squadre Under 23 di serie A, c’è solo la Juventus, e per il posto attualmente vacante dalla D nella graduatoria stilata dalla Lega Nazionale Dilettanti al primo posto c’è l’Aglianese, ma potrebbe esserci il Siena con la forza economica e le risorse richieste per partecipare.

E la Lucchese cosa farà? Oltre al contributo per il ripescaggio c’è da considerare almeno un altro milione per allestire una squadra per la salvezza. Nella dirigenza rossonera è in corso un confronto. Fra l’8 e il 10 luglio si comincerà a capire qualcosa. È chiaro che con l’obbligo di quattro quote under le strategie di mercato sono condizionate nelle scelte. La prossima settimana sarà decisiva per i primi colpi. In pole position il portiere del 2001 Nicola Vivoli di proprietà dell’Empoli ma che nell’ultima stagione ha collezionato 7 presenze in serie C con la Pistoiese. Via Empoli, campione d’Italia con la Primavera, arriveranno anche Giorgio Chinnici, terzino sinistro 2003, e Francesco Folino, difensore centrale 2002, colosso di 192 centimetri, con la formula del prestito. Giovani che Pagliuca conosce molto bene per le loro caratteristiche tecniche e caratteriali per averli avuti e allenati alla Pianese nella scorsa stagione. Saranno questi under con molta probabilità i primi volti nuovi.

Sul fronte degli esperti, oltre alla conferma di Meucci e Scalzi, i nomi caldi sono quelli dei centrocampisti Mario Piccinocchi (ex Ascoli e Lugano, quest’anno al Seregno in D) e Lorenzo Remedi, mediano scafato e profondo conoscitore della categoria, che ha raggiunto i playoff con l’Aglianese dopo avere conteso la promozione diretta al Fiorenzuola. –

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