Sicurezza
Il Ghiviborgo ha già scelto è Bifini il nuovo tecnico
Michele Citarella
GHIVIZZANO. Arriva l’ufficialità: sarà Alessio Bifini a guidare la panchina del Ghiviborgo. Accanto a lui, come secondo allenatore, ci sarà Massimiliano Pisciotta. Lo comunica la società, con una nota ufficiale. Bifini, grossetano, ha guidato la Sanremese nella passata stagione fino all’inizio dell’anno. Pisciotta aveva già allenato il Ghiviborgo in Eccellenza ed è quindi un gradito ritorno.
«Abbiamo deciso di unire due figure di esperienza e molto dinamiche - spiegano dal Ghiviborgo - per dare alla prossima stagione un nuovo ulteriore slancio. Ci stiamo preparando al meglio per affrontare il prossimo campionato e Bifini come primo allenatore e Pisciotta come secondo sono le persone più indicate per costruire la squadra. Abbiamo grande fiducia e grandi aspettative per il Ghiviborgo, per il gruppo dei ragazzi e per le figure tecniche che stiamo scegliendo. Entro la prossima settimana sarà completato ufficialmente anche l’intero staff del Ghiviborgo per ripartire con tanto tanto entusiasmo”.
Già ieri mattina, pur mancando ancora l’ufficialità, gli addetti ai lavori si sbilanciavano e accostavano sempre più in direzione di Bifini .
Nel tardo pomeriggio poi è arrivata l’ufficialità, dopo i saluti e ringraziamenti reciproci con mister Simone Venturi. Smentite le voci che vedevano in Walter Vangioni un possibile sostituto del tecnico che ha conquistato una brillante salvezza, infondate le voci di altri giovani emergenti.
Bifini, 46 anni, muove i primi passi da tecnico nelle giovanili del Grosseto, città natale ed in cui è calcisticamente cresciuto. Come tecnico, qualche settimana anche alla guida della prima squadra nella stagione 2016 –17. Per due stagioni è al Poggibonsi e poi al Tarquinia (stagione 2019 –20). Lo scorso anno è stato alla Sanremese da luglio fino al sette gennaio, quando è stato sostituito da Matteo Andreoletti. Ha iniziato ad allenare ad oltre quaranta anni in quanto ha alle spalle una lunghissima carriera da calciatore professionista: il fisico asciutto e integro gli ha permesso molti anni di militanza trascorsi tra professionismo e Serie D nel ruolo di centrocampista, con l’ultima stagione da professionista a trentasei anni nelle fila della Sanremese nel 2011 (undici presenze da gennaio a maggio). —
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