Sicurezza
Lucchese, si apre uno spiraglio per il ripescaggio in serie C
La Casertana invia la documentazione senza fideiussione ed è fuori dalla Lega Anche il dossier della Paganese presenta lati oscuri. Ora la palla alla Co.Vi.So.C.
Luca Tronchetti
LUCCA. Nessuna riammissione perché le 51 squadre aventi diritto hanno presentato la documentazione alla sede della Lega Pro. Ma un ripescaggio (o forse addirittura due) sono previsti per la stagione 2021-22. E con l’apertura ai ripescaggi la Lucchese può davvero aspirare a rientrare dalla finestra dopo essere uscita dalla porta d’ingresso della categoria. La Casertana infatti non ce l’ha fatta. Ha inviato la domanda priva della fideiussione di 350mila euro. E come recita la normativa «in sede di ricorso non potrà essere presentata documentazione ulteriore rispetto a quella già esaminata dalla competente commissione nè potrà essere effettuato o integrato alcuno degli adempimenti richiamati con il termine perentorio fissato al 28 giugno». In poche parole chi non ha inserito nella domanda la tassa d’iscrizione o la fideiussione non potrà partecipare al prossimo campionato di C. Per le nove società neopromosse dalla D vi sarà tempo invece fino al prossimo 5 luglio.
SPERANZE ROSSONERE
A questo punto la Lucchese entra in gioco a pieno titolo. Addirittura se la Paganese, come pare, non ha visto andare a buon fine la richiesta del piano di rateizzazione per debiti tributari pregressi, sarebbero due le formazioni di Lega Pro a non essere iscritte. E a quel punto uno dei posti – se nessuna squadra di A oltre alla Juve, come pare certo, schiererà la compagine under 23 – sarà della Lucchese. A patto che la società versi un milione. Trecentomila euro cash, una fideiussione a garanzia per lo stesso importo a cui aggiungere le 350mila euro di fideiussione per la Lega Pro e la tassa d’iscrizione. E a quel punto la palla passa agli imprenditori lucchesi. Sono loro che possono decidere di metter mano al portafogli e percorrere la strada del ripescaggio. L’alternativa è quella di dover vincere a tutti i costi il prossimo campionato di serie D. Anche perché la riforma è alle porte: con una A a 18 squadre, una B e una C gold a 20 e due gironi di C silver (semiprofessionistici). La Lucchese non può permettersi il lusso di non rientrare in quel gruppo di formazioni. Altrimenti a cosa servirà uno stadio nuovo? La decisione è difficile e occorrerà ponderare bene i pro e i contro. Tra l’8 e il 10 luglio sapremo intanto quali saranno le formazioni di D che faranno la domanda di ripescaggio. Il campionato di serie C inizierà il 29 agosto e si concluderà il 24 aprile 2022. Oltre alla regular season è stato stabilito che il primo turno eliminatorio della Coppa Italia di C si disputerà il 13 o 14 agosto mentre il secondo turno il 21 agosto.
Per quanto riguarda l’allestimento della squadra possibile che Daniele Solcia, 20 anni, 23 presenze l’anno scorso in C con la Lucchese, faccia parte della squadra del futuro. Salgono anche le quotazioni di Simone Marino, 26 anni, centrocampista della Pianese. —
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