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IL FUTURO ROSSONERO 

Lucchese, un milione per il ripescaggio in C

Luca Tronchetti

Dai nuovi criteri Figc oltre al contributo di 300mila euro c’è una fideiussione integrativa a garanzia per la stessa cifra

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Luca Tronchetti

LUCCA. Quando sembrava che l’«oasi» del ripescaggio fosse a un passo stante i problemi per l’iscrizione del Catania, della Paganese, della Casertana – a cui si sono aggiunti quelli del Novara orfano della famiglia De Salvo e del Teramo con il presidente Iachini che minaccia di non iscrivere la squadra – ecco che si scopre che quell’«oasi» rischia di diventare un «miraggio» praticamente irraggiungibile.

Nelle more del testo redatto il 15 giugno dalla Figc inerente ai criteri di riammissione e ripescaggio emerge un nuovo ostacolo, decisamente difficile da superare.

Fermo restando che la Lucchese è al primo posto nei possibili ripescaggi tra le società retrocesse dalla C e, sempre tenendo a mente, che la precedenza in caso di richiesta va prima ad una squadra under 23 di serie A (ma nessuna, a parte la Juve, ha dato il beneplacito) e poi ad una squadra di serie D (il Siena sembrava interessata) emerge un ulteriore salasso. Si legge quasi alla fine del testo: «Le società, per integrare l’organico del campionato serie C, dovranno versare un contributo straordinario alla Figc di 300mila euro. E dovranno inoltre depositare alla la Lega Italiana Calcio Professionistico l’originale di una fideiussione da 300mila euro a favore della medesima Lega e a garanzia degli emolumenti dovuti nella stagione 2021-22 ai tesserati, ai dipendenti ed ai collaboratori addetti al settore sportivo rilasciata secondo le prescrizioni del comunicato ufficia le 258/A del 31 maggio 2021». Questa significa che solo per il ripescaggio la Lucchese dovrà versare 600mila euro. A cui occorre aggiungere 350mila euro di fideiussione a garanzia della stagione 2021-22 oltre alla tassa d’iscrizione. Per un totale, euro più euro meno, di un milione. Solo per partire. A cui andranno aggiunti 1,5 milioni per fare il mercato.

Ammesso e non concesso che la Co.Vi.So.C. non dia il via libera a una o più squadre di C e la Lucchese possa avere la possibilità di integrare l’organico, per la società e per gli sponsor sarebbe un autentico bagno di sangue con il rischio di gravare in modo molto pesante sulle casse sociali. L’impressione è che la Figc abbia voluto questo salasso in vista dell’imminente e non più derogabile riforma dei campionati. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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