Gioco
GhiviBorgo, Venturi valuta le tante richieste prima di decidere se restare nel 2021-22
Michele Citarella
GHIVIZZANO. Nulla è escluso, tutto è possibile. L’unica cosa certa sul futuro di Simone Venturi in merito alla sua panchina per la prossima stagione è quella di un aggiornamento alla prossima settimana. Il tecnico è ritornato sulla panchina del GhiviBorgo a inizio febbraio, quando nello strano campionato nell’anno del Covid non eravamo ancora alla fine del girone di andata. C’era un’ultima posizione da cancellare e una squadra da rifondare soprattutto dal punto di vista psicologico, dopo tante sconfitte di misura e l’incapacità di concretizzare le occasioni create ad ogni sfida. L’obiettivo di Venturi è perfettamente riuscito: alla fine della lunga stagione è arrivata la salvezza, che sarebbe stata tale anche se fossero rimasti in piedi i playout. L’undicesima posizione di classifica, a più otto dalla terzultima e dodici dalla retrocessione diretta, fanno di Venturi uno dei protagonisti assoluti di questa categoria, certamente il più applaudito visto il radicale cambio di passo della squadra. Finito il campionato con brindisi e abbracci a giocatori, supporter e dirigenti, è lecito porre domande sul suo futuro. La società non nasconde il suo obiettivo: confermare Venturi per premiarlo del lavoro svolto, provando già a pianificare una stagione che è praticamente alle porte. Quale la risposta del tecnico? «Mi godo questo momento e staccherò per qualche giorno la spina. Noi che andiamo in campo o che prepariamo la squadra, abbiamo bisogno anche di respirare. Poi ci siederemo ad un tavolo, vedremo nel frattempo cosa si è mosso e cosa si prospetta sia al sottoscritto sia alla società». La sensazione è chiara, anche se Venturi non lo dichiara in modo esplicito: attendere eventuali offerte di società blasonate o di categorie superiori per poi discutere con chiarezza con il GhiviBorgo evitando di dare l’okay per poi finire come nel caso de lo Spezia con mister Italiano prima confermato e poi vicino alla Fiorentina. Posizione lecita dal punto di vista di mister Venturi capace di trasformare i suoi undici in campo da squadra materasso a squadra capace di battere Aglianese, Rimini, Pro Livorno, Real Forte Querceta. Il punto di vista della società è chiaro: comprensione per le ambizioni del mister, cui va solo detto “grazie” per la disponibilità avuta e per i risultati ottenuti, ripetendo quanto già fatto tre anni orsono. In società ci si guarda attorno, cercando anche spiragli per arrivare a giovani under e confermare i big. Società che è alle prese con altra questione parallela, inerente alla figura del direttore sportivo. I consensi per Venturi sono unanimi, sia per quanto fatto valere in campo sia per l'aspetto umano mostrato dal tecnico. Quella di Vangioni è una suggestione di dolce ritorno al passato di cui per ora non vi è traccia nemmeno dietro le quinte. —
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