Toscana
I diciannove club potrebbero essere suddivisi in tre gironi
LUCCA. Potrebbero essere suddivise addirittura in tre gironi le 19 formazioni toscane di serie D ai nastri di partenza (salvo sempre defezioni e ripescaggi nelle categorie superiori) nella stagione 2021-22. Il motivo? Ci sono sei capoluoghi di provincia che ambiscono tutte a salire in Lega Pro. Quindi non sarebbe uno scandalo se Arezzo e Siena venissero inserite nel girone tosco-umbro-laziale, Pistoiese e Prato in quello tosco-emiliano e Lucchese e Livorno in quello ligure e piemontese. A grandi linee Arezzo, Siena, Poggibonsi, Lornano Badesse, Pianese, Sangiovannese e Follonica Gavorrano finirebbero in un girone con umbre e alcune laziali, Pistoiese, Prato, Aglianese, Scandicci , San Donato Tavarnelle in un altro girone con le emiliane e Lucchese, Real Forte Querceta, Seravezza, GhiviBorgo, Cascina, Livorno e Pro Livorno in un terzo girone assieme alle liguri Sestri Levante, Ligorna, Unione Sanremese, Lavagnese, Imperia e altre sei squadre tra Piemonte e Lombardia. —
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