Gioco
Lucchese, il club si tuffa sul portiere Vivoli piace anche Barranca, goleador della serie D
Tre colonne dell’Aglianese di Capecchi, l’ex Ballardini, Remedi e Colombini, finiscono nel mirino del ds Deoma
Prima gli under. Anni 2000, 2001, 2002 e 2003. Possibilmente i migliori in serie D. Poi gli over. Da contattare, sondare, ma per ora da non firmare in attesa di conoscere quante e quali squadre non presenteranno la domanda di iscrizione alla serie C. Quindi da oggi al 28 giugno il ds Daniele Deoma, il presidente Bruno Russo e il dg Mario Santoro si concentreranno sui giovani e, probabilmente, metteranno a segno i primi colpi di mercato in chiave under già nella prossima settimana quando anche il campionato di D (almeno la stagione regolare, playoff esclusi) sarà terminata.
IL PORTIERE
Una tegola all’orizzonte. Jacopo Coletta, 28 anni, l’esperto portiere infortunatosi all’inizio del girone di ritorno e che la Lucchese vuol confermare, non si è ancora ripreso dall’incidente occorsogli e non sarà pronto per il ritiro. Ecco che urge l’arrivo di due portieri under. Detto già di Fabrizio Bagheria, classe 2001, scuola Inter, esperienze a Prato in D da titolare (22 presenze) e a Renate in C da riserva (2 partite) adesso l’attenzione del club si è rivolta su un portiere, scuola Empoli, che quest’anno ha collezionato 7 presenze con la Pistoiese. Si tratta di Niccolò Vivoli, 20 anni, originario di Borgo San Lorenzo, sicuramente un ottimo prospetto con grandi potenzialità in chiave futura. La Lucchese proverà a vincere la concorrenza che è decisamente agguerrita.
IL TRITTICO
Se, come ormai appare scontato, l’Aglianese non riuscirà a conquistare la promozione in C (sorpassata in classifica dal Fiorenzuola a 90 minuti dal termine) non è da escludere che la Lucchese possa fare incetta di calciatori. Piacciono infatti tre elementi dell’attuale rosa. Il primo è il centrale difensivo Francesco Colombini, 28 anni, colonna del Tuttocuoio di Alvini in C e poi alla Pistoiese (90 presenze in Lega Pro) e autentico veterano della serie D con oltre 170 partite. Elemento di grande forza fisica e personalità da vendere anche se più propenso alla fase di marcatura che non nell’impostare la manovra. Il secondo è un vecchio pallino del club rossonero: Lorenzo Remedi, 30 anni, viareggino, un metro e 82 centimetri, 17 presenze in B con il Livorno ad inizio carriera e una vita in Lega Pro indossando le maglie di Modena, Gavorrano, Pro Piacenza, Arezzo e Giana Erminio. In questa stagione ha militato prima Rimini e poi, da dicembre, all’Aglianese. Infine il terzo calciatore che interessa alla Lucchese è una vecchia conoscenza che in questi anni è maturato acquistando personalità. Si tratta di Erik Amedeo Ballardini, 26 anni, italo-svedese, figlio del tecnico del Genoa, Davide Ballardini, con due presenze nella Lucchese (2016 e 2017) ed esperienze in D nel GhiviBorgo, nel Classe, nella Savignanese, nello Jesina e da gennaio 2020 con oltre trenta presenze e 2 reti nell’Aglianese.
LA PUNTA DI CATEGORIA
Tra i nomi che si fanno per gli attaccanti over oltre a quello di Raffaele Ortolini, pallino di Pagliuca, spicca la punta siciliana Francesco Barranca, 23 anni, 42 presenze e 18 reti in due stagioni al Lentigione. Un attaccante con il vizio del gol, cattivo e pungente quanto basta in area di rigore. Buono per tutte le stagioni anche l’attaccante Bryan Gioè, 28 anni, altopascese, un giramondo della serie D per aver militato nell’ordine con Pinerolo, Matelica, Massese, Folgore Caratese e Clodiense. Tre anni fa nella D lombarda mise a segno 22 reti. Per lui 72 presenze e sole 4 reti in serie C con Pavia, Grosseto, Tuttocuoio, Pontedera, Giana Erminio e Arezzoi. Ma per gli over, come detto all’inizio, non c’è fretta. Se ne parlerà ad inizio luglio.
I TERZINI UNDER
La coppia Michele Lo Curto e Giorgio Chinnici – entrambi nati nel 2002 – potrebbe essere quella giusta per quanto riguarda la copertura della corsia sinistra. Due giovani motivati – il primo può vantare esperienze in Lega Pro, il secondo di scuola Empoli che Pagliuca ha già diretto alla Pianese – e che garantiscono sia qualità che quantità. Per quanto riguarda il preparatore dei portieri è sfumato l’accordo con Paolo Mangiantini, 31 anni, ex GhiviBorgo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
