Il dolore
Le Mura Lucca, arriva la guardia Sofia Frustaci
È la seconda, dopo Carlotta Gianolla, ad essere promossa dalla Nico nell’ambito del progetto New Generation
Alessandro Petrini
LUCCA. Sofia Frustaci è una nuova giocatrice del Basket Le Mura, la seconda, dopo Carlotta Gianolla, a salire direttamente dalla A2 della Nico Basket nell’ambito del progetto New Generation.
Il nome di Frustaci è stato uno dei primi a essere accostato al club biancorosso dal momento dell’annuncio dell’ingresso in società di Massimo Nerini e dei suoi uomini di fiducia Luca Andreoli e Ennio Zazzaroni.
Classe 2001 originaria di Mariano Comense, dove ha iniziato a giocare, Sofia è una guardia di 176 centimetri che a Lucca potrà tornare a toccare la massima serie due anni dopo il suo esordio a Costa Masnaga.
Lo scorso anno poi la scelta della Nico dove ha messo insieme numeri interessanti con 10 punti (57% da 2, 35% da 3), 5 rimbalzi e 2 assist di media, entrando subito in sintonia con il sistema di gioco adottato da coach Andreoli. Giovanissima, nel 2019 fu lei a segnare il canestro decisivo in gara 2 della finale playoff nord contro Alpo Villafranca che spalancò le porte della A1 alla formazione della provincia di Lecco. Dopo il debutto in A1, Sofia ha terminato buona parte della stagione in A2 a Carugate prima dello stop dei campionati per la pandemia. Poi l’arrivo a Pistoia.
Per lei anche un lunga esperienza nelle nazionali giovanili che l’hanno portata tra l’altro a disputare i Mondiali Under 17 del 2018 – terminato al quinto posto finale - nella squadra con Orsili e Pastrello con il lucchese Giuseppe Piazza in panchina da viceallenatore. Frustaci fa dell’esplosività fisica e della tecnica i suoi punti di forza. E’ in grado di correre in campo aperto e in attacco ha varie soluzioni disponibili dall’arresto e tiro per arrivare a tiri nel pitturato grazie a buone doti a rimbalzo e a una buona elevazione.
Altro tassello importante del proprio bagaglio tecnico è la sua capacità di spaziare le letture di gioco. Anche a livello difensivo la cestista comasca fornisce sempre un grosso apporto nell’economia della squadra. I margini di crescita di Frustaci, che si propone come un elemento in grado di uscire dalla panchina portando una bella dose di intensità sul parquet, devono riguardare la ricerca di una maggiore continuità nell’arco della partita. —
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