Sicurezza
Lucchese, caccia agli under Piace il terzino Dell’Orfanello
Mister Pagliuca vuole piazzare i giovani tra i terzini e gli esterni alti d’attacco Per quanto riguarda i portieri, da sciogliere il nodo legato all’esperto Coletta
Nicola Nucci
LUCCA. I giovani non solo sono obbligatori in serie D, ma sono determinanti per vincere i campionati. La Lucchese targata Guido Pagliuca partirà dagli under nella costruzione della squadra, soprattutto sugli esterni alti e laterali difensivi. E servirà formare delle coppie, per avere alternative di pari livello in questi ruoli durante la partita o fronteggiare infortuni e squalifiche. In tutto almeno otto i giovani nati uno nel 2000, uno nel 2001, uno nel 2002 e un altro nel 2003. Attualmente in organico ci sono Bartolomei e Lo Curto più Durante, Pardini e Marinai della Berretti.
Quindi in questi giorni inizierà la caccia ai giovani, con uno sguardo al girone E, che Pagliuca conosce bene avendolo frequentato con la Pianese, ma anche del girone D dove sono presenti le altre formazioni toscane. Oltre logicamente ai ragazzi della Berretti delle formazioni toscane di A e B. Il tecnico di Cecina tuttavia predilige formazioni esperte e sette giocatori over di movimento. Quindi la presenza di Coletta, portiere d’esperienza, toglierebbe un posto ai cosiddetti «vecchi». Uno degli enigmi da risolvere in questa prima fase di calcio mercato che, ufficialmente, inizia a fine giugno.
Tra le curiosità la Pianese è stata la squadra che ha utilizzato meno under nella classifica dei giovani vinta dal Foligno, seguito da Ostia Mare e Scandicci.
Tra gli obiettivi c’è un ritorno, quello di Filippo Fazzi, classe 2000 anni, centrocampista centrale di corsa e dinamismo che, dopo il campionato vinto con la Lucchese nel 2019-20 si è fatto le ossa al GhiviBorgo collezionando da gennaio in poi una dozzina di presenze in serie D.
Per la difesa e il centrocampo potrebbero piacere Federico Ampollini, esterno classe 2000, e Matteo Luzzetti, giovane terzino di 18 anni del Follonica Gavorrano. Un nome interessante è Andrea Pisaneschi, 21 anni, del San Donato Tavernelle, difensore che vanta già esperienza in categoria. Come l’attaccante Francesco Noccioli, classe 2000. Tra gli obiettivi reali Ugo Dell’Orfanello, difensore italo-brasiliano classe 2000 del Lavello, ex Ghiviborgo con oltre 60 presenze in D e scuola calcio Tau. Promettente anche il difensore Samuele Lorenzoni, 19 anni, della Sangiovannese dove era già arrivato Papini. Difficile pensare al mediano Francesco Amatucci, 19 anni, capitano del Montevarchi, che dovrebbe restare in C. Quotato anche il centrocampista Luca De Sanctis, 20 anni, del Cannara. Nome caldo della categoria tra i giovani è la punta Nicolò Buso, classe 2000, del Sestri Levante e nipote del famoso Renato, ex Juventus e Fiorentina. Da definire anche il ruolo del portiere. Tra i giovani più forti c’è Giacomo Vené, classe 2002, in forza al Seravezza Pozzi e Filippo Ferrara, classe 2002, in forza alla Casatese. Potrebbero essere un’alternativa valida a Coletta. Dai giovani agli over dove in attacco piace da matti Raffaele Ortolini, 29 anni, calabrese di Catanzaro che abita in Versilia. Possente punta che ha sempre fatto gol in D esplodendo nel Ghiviborgo allenato da Pagliuca: 20 reti e il salto di categoria, in serie C, nel Siena dove si è smarrito. Con Pagliuca potrebbe rinascere, magari in coppia con Scalzi, che assieme a Meucci sarà uno dei pochi superstiti della passata stagione. —
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