Sicurezza
Remaschi: settimo anno in serie D Non è una salvezza, è una vittoria
Michele Citarella
BAGNI DI LUCCA. Il Ghiviborgo è salvo e resta saldo in serie D per il settimo anno. Epilogo di una stagione certamente non facile, partita con le tante difficoltà legate al Covid e alla crisi economica, proseguita nel peggiore dei modi con l'ultimo posto in classifica ma che ha visto la luce dopo il mercato di riparazione, il cambio di guida tecnica e anche la scelta della Lega Nazionale Dilettanti quando ha fatto dietro front in merito al numero di squadre retrocesse.
Il punto ottenuto contro il Progresso ha quindi permesso di ottenere la matematica salvezza con due giornate di anticipo e senza dover giocare la lotteria dei playout oppure attendere l'esito delle forbici e dei distacchi di classifica.
A risultato raggiunto, il presidente Alessandro Remaschi elogia tutto l'ambiente Ghiviborgo e con le sue parole post salvezza intende raccogliere tutti coloro che sono vicini al club per un abbraccio virtuale e l'attesa per le prossime sfide calcistiche e umane che tutto l'ambiente sarà chiamato ad affrontare.
L'emozione nelle parole di Alessandro Remaschi è tanta: «Una salvezza che profuma di vittoria - commenta Remaschi - in questo campionato così strano, così diverso da tutto quello che eravamo abituati a vivere. Nonostante le difficoltà, le ripartenze a singhiozzo, le incertezze, la squadra, i ragazzi, lo staff e la società tutta hanno mantenuto la lucidità e quella grande capacità di stare in campo che ci hanno permesso di conquistare la nostra vittoria: salvarci e restare per il settimo anno in serie D».
«I ringraziamenti non sono mai scontati - prosegue - ma questa volta sono ancora più necessari e doverosi. Il mio grazie, sentito ed emozionato, va a tutti: ai giocatori, al mister, allo staff, ai dirigenti, agli sponsor, alle tante persone che hanno contribuito, e contribuiscono ogni giorno da anni, a realizzare quello che non è un sogno, ma una realtà».
Il Ghiviborgo dunque «c’è, con il cuore, con la testa e con la passione di sempre. Siamo una famiglia, unita e coesa, siamo una grande comunità che corre e guarda nella stessa direzione: quella che porta dritto dritto al futuro. Adesso - continua - l’obiettivo è la prossima stagione che, ci auguriamo tutti, sia il più possibile fruttuosa, indubbiamente vincente. Noi ci siamo. Di nuovo complimenti a tutti, l’impresa non era facile ma siamo stati all’altezza dei nostri sogni e dei nostri valori». —
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