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Bc Lucca saluta con una sconfitta indolore Bama Altopascio supera il Cus Firenze

Alessandro Petrini
Bc Lucca saluta con una sconfitta indolore Bama Altopascio supera il Cus Firenze

La squadra di Giuntoli in piena corsa per la promozione in serie C, invece c’è stata una battuta d’arresto per la Libertas

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Alessandro Petrini

LUCCA. La prima vittoria in trasferta della stagione sfuma nel finale. I lucchesi quindi non riescono a festeggiare la matematica salvezza e la fine di una stagione travagliata con un successo. Poco male, perché quella di Arezzo è stata comunque un’altra tappa del percorso di crescita di una squadra giovanissima affidata a coach Tonfoni con l’obiettivo di far crescere i ragazzi e permettere loro di fare esperienza. Il bilancio finale quindi non può che essere estremamente positivo, e non potrebbe essere altrimenti, se si considerano anche tutte le difficoltà che i biancorossi hanno dovuto affrontare specialmente ad aprile, quando alcune positività hanno lasciato il gruppo senza cinque giocatori e soprattutto senza l’intero staff tecnico. Ad Arezzo sono scese in campo due squadre già salve che hanno quindi potuto giocare sul velluto in una sfida che non aveva alcuna importanza ai fini della classifica.

I due allenatori hanno da subito allargato le rotazioni ma alla fine l’agonismo non è mancato, con i padroni di casa bravissimi a partire subito forte con un 13-2 di parziale che ha costretto coach Tonfoni a chiamare subito time-out per spezzare l’inerzia. Lucca entra progressivamente in partita ma sono sempre i padroni di casa a tenere le distanze almeno fino all’inizio del secondo quarto, quando Pierini e Russo spingono il recupero dei biancorossi mentre la difesa fa il resto aumentando il livello dei contatti. Soprattutto i lucchesi prendono il controllo dei rimbalzi (alla fine vinceranno la sfida nel pitturato per 39-48) e questo permette al gruppo di rientrare e poi allungare progressivamente con i canestri dei giovanissimi Balducci e Piercecchi che valgono il 33-38 prima dell’intervallo. Tra i padroni di casa sono Cutini e Pisiska i giocatori ai quali rivolgersi nei momenti di difficoltà e si torna a giocare punto a punto fino al 55-55 di inizio ultimo periodo. Qui Arezzo prende un piccolo margine con due triple consecutive per il 66-60 e da quel momento Lucca rimane dietro a inseguire. Pierini a 4 secondi dalla fine fa il 72-70 dalla lunetta, Lucca prova a fare fallo sistematico ma gli arbitri non fischiano i contatti e l’incontro non cambia più risultato.

In serie D Bama ormai a un passo dalla final four, mentre la sconfitta della Libertas contro Montemurlo azzera quasi completamente le possibilità dei biancorossi, che ora sono attaccati solamente alla speranza di un arrivo di gruppo con la classifica avulsa.

I rosablu superano in casa il Cus Firenze (72-60) partendo bene ma concedendo troppi rimbalzi offensivi agli avversari che si tengono incollati sulla prima sirena. I fiorentini si presentano con un quintetto atipico, senza centri di stazza ma con esterni rapidi e atletici adattati nel ruolo all’esigenza.

Ne viene fuori un quintetto di buona caratura tecnica, con un gioco fatto di penetra e scarica sul perimetro in continuità e poi tanta intensità a rimbalzo. Caratteristiche che mettono in difficoltà il Bama, sicuramente più strutturato e schierato con quintetti classici proprio per sfruttare i vantaggi in fase offensiva e la migliore copertura dell’area. I ragazzi di coach Giuntoli però iniziano meglio il secondo quarto piazzando un parziale di 10-0 che crea il primo break dell’incontro. Si arriva fino al +16 (38-22) con un gioco da tre punti di Cedolini ma Sighel, scuola Aquila Trento, segna sulla sirena dell’intervallo. Dopo la pausa la qualità della partita cala anche a causa dell’afa incredibile all’interno del PalaBox di Altopascio ma i padroni di casa tengono comunque un buon margine che in avvio di ultima frazione si assottiglia fino al –9 con due triple consecutive di tabella degli universitari. La risposta arriva da Lorenzi dall’arco ma i gli ospiti accorciano addirittura fino a 6 (66-60) con una tripla di Bonini con poco più di un minuto da giocare. Il Bama gestisce bene gli ultimi tre possessi ristabilendo il vantaggio in doppia cifra e portano a casa due punti fondamentali. Con tre partite ancora da giocare – in trasferta a Bottegone, in casa con Montemurlo e a Firenze, ai rosablu manca solo un successo per avere la certezza matematica di essere tra le migliori quattro che giocheranno per salire in C Silver.

Caldo torrido protagonista anche al Palatagliate, dove Montemurlo (34-53 il finale) prende fin da subito le redini dell’incontro conducendo la partita fin dall’inizio guidati da Spampani e Barni. Percentuali molto basse al tiro e anche tanta attenzione a evitare gli infortuni ma i pratesi hanno già un vantaggio importante all’intervallo (10-25) per poi allungare e gestire il margine nella seconda parte dell’incontro. —

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