Attenzione
Fantastica Jasmine Paolini: è suo il trofeo Wta di Bol
Primo centro a livello Wta125 per la 25enne di Castelnuovo di Garfagnana
BOL (CROAZIA). Primo centro a livello Wta125 per la 25enne di Castelnuovo di Garfagnana Jasmine Paolini, che in finale sulla sulla terra rossa della cittadina croata di Bol si impone in due set (62 76 con il tie break a 4) sull’olandese Arantxa Rus, numero due del tabellone. Un successo che vale a Jasmine il nuovo best ranking: da oggi sarà numero 87.
Il Bol Open (equivalente dei challenger maschili più prestigiosi) era dotato di un montepremi di 115mila dollari. Partita come numero 91 del ranking e terza testa di serie, nella sua seconda finale in carriera in questa categoria di tornei – dopo quella persa a Saint Malo il mese scorso contro la svizzera Golubic – si è imposta in un’ora e tre quarti di gioco, sulla numero 83 Wta e seconda favorita del seeding.
Nel terzo confronto diretto fra le due (la orange si era aggiudicata in due set entrambe le sfide precedenti) la tennista toscana è partita di slancio, strappando due volte la battuta all’avversaria così da volare sul 3-0. Rus ha recuperato uno dei due break (1-3), ma Paolini ha di nuovo allungato e grazie a una maggiore solidità nel gioco ha incamerato la prima frazione (62) dopo 36 minuti.
Non si è però fatta attendere la reazione della 30enne mancina di Delft – pure lei alla seconda finale in un Wta 125k dopo quella a Taipei 2017 persa contro la svizzera Belinda Bencic – che ha tolto il servizio all’italiana nel secondo game del secondo set, confermando il break con un diritto lungolinea vincente (3-0). Rus ha mantenuto il vantaggio fino al 4-1, poi l’azzurra ha piazzato il contro-break alla terza occasione utile (3-4), salvo però perdere di nuovo la battuta nel game seguente.
Jasmine non ha mollato, si è ripresa il break completando il riaggancio sul 5-5. Si è dunque andati al “gioco decisivo”, dove sul 3-3 la Paolini ha piazzato il mini-break che l’ha portata sul 5 a 3, per poi issarsi a match point (6 a 4) e chiudere grazie a un rovescio in corridoio dell’olandese, accompagnato da un “sì” liberatorio di gioia. Nei turni precedenti Paolini aveva battuto la slovacca Viktoria Kuzmova 64 61, la bielorussa Olga Govortsova 61 46 63, l’altra slovacca Kristina Kucova 61 61 e in semifinale la russa Anna Blinkova 62 62. —
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