Gioco
Stadi più moderni, ora si muove anche la D con i mutui agevolati ai club per gli impianti
Intanto la Lucchese si prepara al primo appuntamento con la Conferenza dei servizi per il progetto Porta Elisa
LUCCA. La Lucchese è stata una delle prime società a muoversi in questo senso, con il progetto presentato lunedì scorso alla città e alle autorità anche calcistiche nell’auditorium San Francesco. Ma l’ammodernamento degli stadi diventerà presto un argomento imprescindibile per chi vorrà fare ancora calcio, fra qualche anno, a livello professionistico.
Non solo: ora comincia a muoversi anche il mondo dell’attuale dilettantismo.
È di ieri la notizia del rafforza della partnership tra Lega Nazionale Dilettanti, Credito Sportivo e Fidicom. A Roma, presso la sede della Lnd di Piazzale Flaminio, è stata siglata una nuova convenzione per la concessione di mutui alle società e associazioni del calcio dilettantistico.
Caratteristica principale dell’accordo è la possibilità di garantire integralmente i mutui ordinari concessi dall’Istituto per il Credito Sportivo attraverso la sinergia tra distinti strumenti di garanzia: il Fondo per l’impiantistica sportiva, gestito da Ics, il Fondo stanziato dalla Lnd e il Confidi Fidicom.
La convenzione mette inizialmente a disposizione delle affiliate Lnd – e al momento è questa la piattaforma di riferimento della Lucchese, salvo ripescaggio in C – un plafond 4,5 milioni di euro di mutui a condizioni agevolate (fino ad un massimo di 15 anni) da destinare prevalentemente a interventi di messa a norma e in sicurezza, abbattimento barriere architettoniche ed efficientamento energetico, oltre che a ristrutturazioni e realizzazioni di nuovi impianti per il calcio.
«Il valore degli impianti deve essere realizzato e salvaguardato sia sotto il profilo della sicurezza ma anche della sostenibilità – ha dichiarato il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia, – l’accordo realizzato con l’Istituto per il Credito Sportivo e Fidicom va proprio in questa direzione».
«I danni provocati dalla pandemia – ha sottolineato il presidente del Credito Sportivo Andrea Abodi (che è stato anche fa presidente della Lega B dal 2010 al 2017) – hanno devastato i conti economici dell’intera filiera della Lnd, che non solo si è trovata a dover fare i conti con oggettivi problemi di liquidità, ma ha dovuto ridurre, se non azzerare, gli investimenti in infrastrutture, con ovvie conseguenze per l’intero sistema e con il rischio di perdere una leva fondamentale per lo sviluppo dei territori» .
Assistito dall’advisor legale Giovanni Tonelli, e dall’advisor commerciale Belardino Feliziani, anche il consigliere delegato di Fidicom Umberto Pirelli ha espresso grande apprezzamento per la convenzione.
Tornando alla realtà lucchese, nell’ottica del progetto per il nuovo Porta Elisa la priorità è rispettare i tempi di legge e tra sette mesi essere pronti al bando di gara europeo.
Il presidente Bruno Russo è pronto ad affrontare con gli altri soci del club e con l’Aurora Immobiliare la conferenza preliminare dei servizi in programma per lunedì prossimo: «Ci arriviamo preparati- ha detto al Tirreno, - perché in questi lunghi mesi abbiamo avuto una serie di incontri anche con la Soprintendenza. Non ci attendiamo che dalla conferenza non escano ulteriori richieste, ma siamo convinti che una parte consistente del progetto non subirà modifiche proprio per il confronto che c’è stato a monte. Se tutti marciamo nella stessa direzione questo stadio farà invidia a tutta la Toscana e rappresenterà un modello da seguire anche per altri club».
Il progetto realizzato dalla Aurora Immobiliare di Antonio Ciuffarella prevede spalti comodi con spazi di 80-90 centimetri tra un posto e un altro, con poltroncine ergonomiche numerate, servizi distribuiti e facilmente accessibili, materiale resistente al fuoco. E assieme al calcio, con il campo spostato di 8,15 metri rispetto alla vecchia tribuna, una serie di servizi distribuiti sotto l’impianto a ferro di cavallo: palestra, studi medici legati all’ortopedia e alla traumatologia, bar, ristorante, cinema e soprattutto un baby parking con ludoteca per avvicinare le famiglie allo sport, al calcio e alla Lucchese.
Naturalmente c’è anche da pensare alla parte sportiva: la squadra per la prossima stagione va costruita pressoché dalle fondamenta. E naturalmente, prima di sceglierei calciatori, bisognerà a breve... decidere chi li sceglierà. Priorità quindi al settore tecnico: non ci sono ancora annunci ufficiali ma siamo vicini alla definizione deiprimi accordi . —
A.Sc.
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