Sicurezza
Wiese (Le Mura), 12 punti e una caviglia acciaccata
LUCCA. 12 punti con 4/6 dall’arco per Sydney Wiese nella partita persa dalle Washington Mystics contro le Connecticut Sun. Probabilmente la miglior serata in questa stagione da parte dell’americana firmata dal Basket Le Mura che dopo le prime quattro uscite stagionali in sordina è stata definitivamente promossa in quintetto da coach Thibault.
E le indicazioni del campo sono state confortanti perché è subito diventata il perfetto supporto offensivo per due All Stars come Tina Charles e Ariel Atkins grazie all’ottima capacità di tirare da tre punti.
Una giocatrice perimetrale, una specialista del tiro (finora quest’anno viaggia al 47% dall’arco) che può essere la giocatrice ideale per tirare eventuali falli tecnici e quella a cui rivolgersi nei momenti di difficoltà in cui c’è da segnare canestri importanti.
Nonostante l’altezza – 182 centimetri – non ha invece una predisposizione al pitturato, al gioco in avvicinamento a canestro e alla lotta a rimbalzo, per questo sarà fondamentale scegliere bene la lunga del quintetto.
Senza dimenticare le caratteristiche di Miccoli e soprattutto di Parmesani (il cui acquisto è stato annunciato nei giorni scorsi dal club lucchese), giocatrici che si trovano a proprio agio in area.
Dopo 24 minuti di partita contro Connecticut però la giocatrice è stata costretta a uscire dal campo per una distorsione alla caviglia, la stessa caviglia destra che le aveva creato problemi lo scorso anno nella bolla che la Wnba aveva preparato a Bradenton per assicurare alle giocatrici la possibilità di giocare partite senza rischi di contagio.
All’inizio Sydney non era addirittura in grado di poggiare il proprio peso sulla gamba e si temeva potesse essere qualcosa di grave, poi l’impressione è che l’infortunio possa essere di minore entità, anche se una settimana dopo Sydney non è scesa in campo nella partita contro Las Vegas e tuttora è in dubbio per la gara contro Minnesota.
La sua integrità fisica dopo una stagione breve ma condensata come quella della Wnba, in cui non è prevista una vera pausa dopo la fine del campionato, sarà uno dei nodi cruciali del Basket Le Mura della prossima stagione. — A.P.
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