Italia
Lucchese, Coni e Panathlon in sintonia con la ristrutturazione del Porta Elisa
Intanto entro sabato sarà scelto il nuovo allenatore con Guido Pagliuca che resta il favorito in serie D Telefonata tra Russo e Pascucci con l’ex rossonero dei tempi d’oro che potrebbe avere una chance
Luca Tronchetti
LUCCA. Rispettare i tempi di legge. E tra sette mesi essere pronti al bando di gara europeo. Il presidente Bruno Russo, la Ruspa rossonera, va veloce e dopo la presentazione all’auditorium San Francesco del progetto restyling del Porta Elisa – con il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, che si è complimentato con il club – è pronto ad affrontare con il resto dei soci e con l’Aurora Immobiliare la conferenza preliminare dei servizi in programma per lunedì 14 giugno. «Ci arriviamo preparati.- dice il presidente rossonero - Perché in questi lunghi mesi abbiamo avuto una serie di incontri anche con la Soprintendenza a cui sono stati mostrati otto progetti differenti perché volevamo un impianto che conciliasse la modernità e l’efficienza con la salvaguardia dello storico esistente. Non ci attendiamo che dalla conferenza non escano ulteriori richieste, ma siamo convinti che una parte consistente del progetto non subirà modifiche proprio per il confronto che c’è stato a monte. Se tutti marciamo nella stessa direzione questo stadio farà invidia a tutta la Toscana e rappresenterà un modello da seguire anche per altri club».
Ne è convinto anche l’avvocato Stefano Pellacani dal gennaio 2020 delegato provinciale del Coni. «Il nuovo stadio è una risorsa molto importante per la società, ma soprattutto per la città. – dice l’ex calciatore professionista – Al di là delle categorie questo progetto comprova la serietà dell’attuale compagine dirigenziale. Come Coni faremo la nostra parte. Diciamo che recentemente con il progetto dei campi da rugby all’Acquedotto, l’ampliamento del campo Coni per l’atletica leggera e altre iniziative in cantiere credo sia la dimostrazione della volontà di rilancio dell’impiantistica sportiva nella provincia. Come Coni Toscana, oltre alle idee e alla passione, se i dirigenti della Lucchese o i tecnici e dirigenti del Comune ce lo chiederanno daremo il nostro supporto tecnico per l’accesso ai fondi messi a disposizione del Credito Sportivo presieduto da un uomo di sport come Andrea Abodi. Siamo convinti della necessità di una struttura polivalente e utilizzata dalla mattina alla sera con palestra e centro fitness». Sulla stessa lunghezza d’onda Guido Pasquini presidente del Panathlon: «Vanno visti i dettagli progettuali, ma dal primo approccio mi sembra che il restyling del Porta Elisa tenga conto di tutti gli aspetti e soprattutto sia al passo con i tempi che cambiano nel rispetto della tradizione».
Per quanto riguarda la parte sportiva la Lucchese è al lavoro per ingaggiare il nuovo allenatore della stagione 2021-22. Il favorito rimane Guido Pagliuca con vice Stefano Fracassi e preparatore atletico Riccardo Guidi. Nelle settimane scorse c’era stato anche una telefonata tra l’ex difensore rossonero Carlo Pascucci e il presidente Bruno Russo. Il grande centrale e tecnico che conosce la serie D come le sue tasche potrebbe essere un’alternativa. Antonio Buscé piace a una componente del società, ma difficilmente lascerebbe la Primavera dell’Empoli per una serie D. —
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