Attenzione
Lucchese, adesso spunta anche la pista che porta a Buscé
Pagliuca resta in pole position, ma nel caso poco probabile di riammissione in Lega Pro potrebbe spuntare l’ipotesi di un accordo con l’Empoli
Luca Tronchetti
LUCCA. La notizia arriva da alcuni operatori di mercato. C’è una pista che porterebbe ad Antonio Buscé, 46 anni, dal 2013 tecnico del settore giovanile dell’Empoli e dal 2019 allenatore della Primavera. Sarebbe lui la vera alternativa a Guido Pagliuca, 45 anni, già allenatore della Lucchese nella stagione 2013-14 (quella della storica promozione in C dopo la vittoria di Correggio) e della prima parte del girone d’andata nella stagione successiva. Sembra infatti che all’interno della società vi siano due correnti di pensiero. Una con il presidente Bruno Russo che spinge verso il ritorno del trainer cecinese e l’altra che invece vedrebbe bene l’arrivo di un tecnico che da otto stagione lavora in uno dei vivai più importanti d’Italia e che conosce il calcio giovanile meglio di tanti altri allenatori che frequentano la serie D. Ci sarebbe poi un terzo candidato, un ex campione che ha giocato a lungo in serie A, ma questa pista pare ormai tramontata.
Se dovessimo scommettere un euro ad oggi punteremo al ritorno di Pagliuca. Un allenatore particolarmente amato da buona parte della curva Ovest. Temperamento sanguigno (pure troppo) conoscitore della categoria e capace di far infiammare la folla. Deve però dimostrare di essere maturato nei modi e nei toni. Vero che Bruno Russo è tra i pochi a saper toccare le corde giuste del mister fumantino, ma la Lucchese oggi non può permettersi il lusso di un allenatore che faccia la guerra contro arbitri e guardilinee e finisca per essere espulso spesso e volentieri. D’altro canto però siamo propri sicuri che Buscé voglia scendere sino nei dilettanti (anche se a Lucca e non in una piazza qualunque) per provare a mettersi in gioco? Non sarebbe meglio attendere un’altra stagione e proseguire a dirigere la Primavera di una squadra di serie A. Una decisione amletica che potrebbe venir meno nel caso in cui la Lucchese, per una sorta di miracolo, venisse riammessa in Lega Pro. Allora ci sarebbero tutte le condizioni ideali – tra cui un accordo a tutto tondo con l’Empoli dove la segretaria Debora Catastini ha ancora buoni amici – per un progetto di collaborazioni che passi dal tecnico ad alcuni elementi del vivaio o con esperienze già maturate in D o in Lega Pro.
Antonio Buscé, classe 1975, dal 1993 al 2013 ha giocato in A, B e C vestendo le maglie di Ravenna, Baracca, Padova, Lumezzane, Empoli (otto stagioni), Reggina, Bologna per concludere la carriera nel Pisa. Ha avuto anche una breve e poco fortunata esperienza politica. Il 2 maggio 2014 si è candidato come consigliere comunale alle elezioni amministrative del comune di Empoli, facendo parte della lista civica. Ma non venne eletto. —
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