Sicurezza
Calcio amatori, la Dinamo Calafata diventa realtà
Venticinque giocatori di nove nazionalità diverse per la squadra dell’omonima cooperativa, supportata dalla Caritas
Lucca. È stata presentata, al campo sportivo di Sorbano del Giudice, la squadra di calcio Dinamo Calafata dal presidente della cooperativa Calafata Giuliano Serafini, dal direttore Marco Bechini, dalla direttrice della Caritas di Lucca Donatella Turri e da molti altri ospiti presenti per l’occasione.
La nuova formazione, istituita in questi mesi complicati da Calafata e supportata da Caritas, è simbolo di unione e manda un messaggio forte in un periodo sicuramente difficile anche dal punto di vista della lotta al razzismo.
Infatti la Dinamo Calafata, che giocherà negli Amatori Aics 4ª serie girone B, ha una grande concentrazione di nazionalità diverse: 25 giocatori tesserati con 9 diverse nazionalità (Ghana, Guinea, Albania, Italia, Marocco, Burkina Faso, Gambia, Camerun e Nigeria).
«La mia idea è nata nel confronto quotidiano sul lavoro con i colleghi provenienti da Paesi diversi – dice l’allenatore Jimi Fantozzi – La nostra idea era invece diversa: costruire un gruppo, invitare i ragazzi a impegnarsi in qualcosa di diverso dal lavoro e costruire un gruppo che compete, ma che soprattutto si incontra, si conosce e sperimenta nel piccolo e nel concreto che cosa significa intercultura».
L’iniziativa è stata possibile anche grazie alla generosità di molti: l’agenzia di comunicazione Genau ha regalato lo stemma e il nome della squadra, Tarabori Agricoltura e Giardinaggio ha acquistato le divise, la Misericordia di Montecarlo e il centro di medicina sportiva La Fornace ha provveduto alle visite per il tesseramento, Studio sport ha acquistato un po’di scarpe da gioco e alcuni privati l’hanno sostenuta con piccole offerte. «Eravamo già pronti per partire lo scorso anno, poi l’ulteriore stop delle attività di gruppo ci ha fermato – afferma Cristiano Turri, dirigente della Dinamo Calafata – La loro tenacia ha permesso a loro di realizzare questo grande traguardo, tenendo duro nonostante tutte le avversità del momento».
Chissà se da questa squadra, nata quasi per caso, non possa uscire un ottimo talento per il futuro. –
Alessio Ramacciotti
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