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Lucchese, è in forte salita la strada per la riammissione

Nicola Nucci
Lucchese, è in forte salita la strada per la riammissione

La società sta già lavorando in vista dell’iscrizione al campionato di quarta serie Ds e allenatore saranno scelti dopo la presentazione del progetto del Porta Elisa

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Nicola Nucci

LUCCA. Si va verso la serie D. A meno di clamorosi colpi di scena la Lucchese ripartirà dal suo campionato di competenza dopo la retrocessione sul campo dalla serie C ai Dilettanti. E nelle stanze dei bottoni rossonere si lavora già in vista dell’iscrizione alla quarta serie dove si ritorna ad un anno di distanza dalla promozione dopo il torneo interrotto causa pandemia.

E con la serie D sono tante le questioni in sospeso, a partire dalla composizione dei gironi. Tutto dipenderà dai criteri che saranno decisi dalla Lega Nazionale Dilettanti e se l’orientamento, come per la serie C, sarà per una suddivisione orizzontale. Il contingente toscano con molta probabilità sarà diviso secondo la geografia della Toscana con le formazioni più a sud (Siena, Gavorrano, Pianese, Sangiovannese, San Donato Tavarnelle) nel girone E, mentre con i rossoneri dovrebbero esserci Pistoiese, Livorno e Prato, oltre a Ghiviborgo, Real Forte Querceta, Pro Livorno e Seravezza. Da capire se il resto del girone sarà con le emiliane oppure liguri e piemontesi come accaduto nella stagione 2019-20.

Una certezza sarà la regola degli under obbligatori da impiegare in ogni partita: i giovani nati dal 1° gennaio 2001, 2002 e 2003. Una scelta fondamentale per vincere i campionati. E bisogna fare attenzione perché l’inosservanza di queste disposizioni sarà punita con la sconfitta decretata a tavolino.

Sul fronte sportivo per colmare le caselle relative al direttore sportivo e all’allenatore ci sarà da attendere ancora una decina di giorni, probabilmente dopo il 7 giugno, giorno della presentazione del progetto e del plastico dello stadio Porta Elisa. Come responsabile dell’area tecnica potrebbe restare anche Daniele Deoma ma si fa strada anche l’ipotesi di un dirigente di categoria e nelle ultime ore riprende quota Lorenzo Vitale, attuale diesse dell’Aglianese e figlio di Pino che ha fatto grande la Lucchese negli anni della B. per quanto riguarda il nodo allenatore in pole c’è Guido Pagliuca, 45 anni, il tecnico del miracolo della promozione a Correggio in pieno recupero sul campo della Correggese, reduce da alcune stagioni al chiaroscuro che a Lucca è rimasto nel cuore dei tifosi e arriverebbe con grandi motivazioni. Se sarà lui a guidare la Lucchese nel prossimo campionato il suo vice potrebbe essere il lucchese Stefano Fracassi. Così come sarebbe gradito il ritorno di Giancarlo Favarin. Tra i papabili potrebbe esserci anche Massimo Morgia che avrebbe una delle ultime occasioni per coronare il sogno di guidare la squadra rossonera. Intanto si avvicina un momento atteso e importante per la città e il club rossonero, quello di lunedì 7 giugno alle 18.30 con la presentazione (solo su invito ma forse con diretta streaming) nella chiesa di San Francesco del futuro Porta Elisa. —

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