Sicurezza
La Lucchese è quinta nella graduatoria per le possibili riammissioni in serie C
Salvo che il Consiglio federale decida di cambiare le regole, davanti ci sarebbero le perdenti dei playout e la Pistoiese
LUCCA. In attesa che la Figc definisca i criteri di riammissione al campionato di serie C per la stagione 2021/22 una certezza è data alla classifica finale che sarà un requisito determinante per provare a ritornare al piano di sopra dopo la retrocessione in D.Se i criteri saranno invariati, ovvero gli stesi della stagione precedente, la Lucchese partirebbe da un ipotetico quinto posto in graduatoria, dal momento che i primi tre posti sarebbero occupati dalle squadre perdenti i playout e il quarto dalla Pistoiese arrivata davanti ai rossoneri per la migliore differenza negli gli scontri diretti pur essendo pari punti e retrocessa direttamente senza passare dai playout.
Al momento quindi Ravenna e Bisceglie, già scese in quarta serie al termine dei playout, più una tra Imolese e Fano (la gara di ritorno è in programma oggi, sabato, alle 17.30 in Emilia dopo lo 0-0 dell’andata) che avrebbero una posizione di vantaggio rispetto ai rossoneri, oltre come detto alla Pistoiese che deve ancora decifrare il suo futuro. Dunque bisognerà sperare in qualche club in crisi che non riuscirà ad iscriversi o non potrà rispettare le condizioni e i parametri economici per partecipare al campionato.
Una strada, quella della riammissione (che non ha costi, al contrario del ripescaggio, dove contano anche la tradizione del club e la media spettatori degli ultimi anni) che la società rossonera vuole provare a percorrere, nella consapevolezza che non è in discesa.La Lucchese, penalizzata dalla classifica, può giocare la carte della virtuosità della gestione finanziaria. Nel caso di riammissioni infatti verrà stilata una graduatoria che terrà in considerazione anche lo stato di salute e i bilanci dei club retrocessi dal punto di vista economico.Chi è incappato in penalizzazioni o altre sanzioni non potrà rientrare da questa porta.
Altro parametro importante per la riammissione la scorsa stagione riguardava i criteri infrastrutturali, ovvero gli stadi, che non tutti i club potrebbero essere in grado di soddisfare se non con una deroga. Come nel caso della Lucchese grazie al via libera al progetto con la conferenza preliminare di servizi fissata per il 14 giugno.
[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:sport:1.40323400:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/lucca/sport/2021/05/27/news/cara-lucchese-chiamami-meucci-vorrebbe-rimanere-1.40323400]]
Questi i criteri secondo il regolamento dell’anno scorso che dovrà essere aggiornato per la stagione 2021-22 e alla luce di un’annata straordinaria condizionata dalla pandemia non sono escluse modifiche e variazioni.Anche se classifica finale e virtuosità saranno fattori decisivi nella possibilità di essere riammessi in serie C. Intanto la Sambenedettese, uno dei club in difficoltà, ha un nuovo proprietario alle prese con una vera e propria corsa contro il tempo per ridurre il debito e soddisfare le condizioni richieste per la regolare iscrizione al prossimo campionato di C .
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
