Il Tirreno

Lucca

TIRO A SEGNO  

Bronzo a Bernardi nel team azzurro al torneo europeo di carabina Junior

L.T.
 Bronzo a Bernardi nel team azzurro al torneo europeo di carabina Junior

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Si stanno svolgendo ad Osijek in Croazia i campionati Europei di Tiro a Segno che per le categorie Seniores e Donne sarà l’ultima occasione per conquistare il pass olimpico per Tokyo.

Già dalle prime due giornate è arrivata una pioggia di medaglie dagli azzurri in gara: quattro ori, due argenti e un bronzo.

Quest’ultimo è stato conquistato dalla squadra di carabina a 10 metri junior uomini di cui fa parte anche il diciannovenne lucchese Michele Bernardi.

Insieme a Danilo Dennis Sollazzo (oro individuale) e Augustin Martin Petrini hanno superato le tre fasi di qualifica alternandosi la varie posizioni del podio fino a scivolare quarti prima della finale.

Una finale proprio contro i padroni di casa, che ha visto le due compagini scendere e salire dal podio fino agli ultimi colpi quando il team azzurro ha tirato fuori gli artigli aggiudicandosi la medaglia.

La stessa squadra si era aggiudicata la medaglia di bronzo ai campionati Europei dieci metri del 2020, ultima competizione prima del «lockdown» imposto dal Covid.

Michele Bernardi sarà ancora ad Osijek fino al 30 maggio per disputare varie gare individuali ed a squadre nelle specialità di carabina a 50 metri.

Il ragazzo lucchese si è appassionato a questo sport dall’età di dieci anni, ma negli ultimi tre è seguito con costanza dal maestro, ingegner Alessandro Pollastrini, ex tiratore e insegnante di grande livello che è riuscito a far crescere Bernardi portandolo a livelli internazionali.

Dopo aver frequentato l’Itc Carrara, Michele Bernardi per questioni legate agli allenamenti e all’attività sportiva ha dovuto abbandonare la scuola pubblica iscrivendosi con ottimi risultati all’Esedra. Tra i suoi primi tifosi e sostenitori c’è il padre David, carrozziere, che segue l’evolversi della carriera del figlio mantenendo la necessaria lucidità per stimolarlo quando è necessario e rimproverarlo all’occorrenza. Ma il giovane tiratore, che ha costruito a casa una piccola palestra per allenarsi ed è molto appassionato di fotografia, è destinato a far carriera se prosegue con la stessa grinta e la stessa determinazione mostrata in questi anni. Oggi è atteso alla specialità dei 60 colpi di fucile a terra. —

L.T.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore