Il dolore
Appuntamento il 10 giugno nel complesso San Francesco
LUCCA. La presentazione del restyling del Porta Elisa alla città, alle autorità e alla stampa slitta da giovedì 3 a giovedì 10 giugno. Una settimana di ritardo affinché la prestigiosa location individuata dal club possa rendersi disponibile ad accogliere il plastico del progetto e la presentazione del video di come sarà o potrà essere tra quattro-cinque anni lo stadio della Lucchese. Se le immagini del filmato si trasformeranno in realtà Lucca potrà godere di un piccolo gioiello destinato ad accogliere non soltanto il calcio, ma anche spettacoli live e un indotto importante con strutture dedicate al fitness, alla cura del corpo, all’abbigliamento sportivo e alla medicina dello sport.
La sede scelta è il monumentale complesso di San Francesco con un auditorium di importanza nazionale e che vedrà, tra gli invitati, i maggiori esponenti del mondo calcistico nazionale. Certa la presenza del presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, ma l’invito verrà esteso al presidente della Figc, Gabriele Gravina, e a quello della Lega Dilettanti, Cosimo Sibilia e ai dirigenti delle società professionistiche e di settore giovanile.
Non potranno certo mancare personaggi dello sport lucchese di fama nazionale come il professor Enrico Castellacci, medico della nazionale campione del Mondo nel 2006 molto legato al presidente rossonero Bruno Russo e che proprio dalla Lucchese spiccò il volo per importanti traguardi, o lo storico direttore sportivo Pino Vitale, l’architetto della promozione in B e della conquista della Coppa Italia di C nel 1990. Saranno invitati anche allenatori del calibro di Marcello Lippi, calciatore prima e tecnico dopo sulla panchina rossonera, o Corrado Orrico, l’omone di Volpara che segnò un’epoca trascinando la Lucchese tra i cadetti e sfiorando la serie A nel 1990-91.
Sarà una giornata di festa e di sport e veicolo di propaganda per investitori fuori dalla Mura urbane interessati a potenziare la compagine societaria per realizzare uno stadio da sedicimila posti al costo di trentasei milioni più Iva e che sarà il primo del genere in Toscana.
Un’opera progettata dai tecnici dell’Aurora Immobiliare e il cui costo che non graverà sulla collettività perché dovrà essere finanziata interamente dai privati. —
Luca Tronchetti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
