Sicurezza
Filecchio, non riesce l’impresa con la corazzata Sassari Torres
Eva Bertolacci
BARGA. Il Filecchio si arrende di misura in casa al cospetto del Sassari e vede allontanarsi il sogno promozione. Le sarde timbrano il dodicesimo successo consecutivo e viaggiano a vele spiegate verso la conquista della B. Bella partita quella giocata al “Moscardini”: al 27’ lungo lancio dalle retrovie di Tumane, Angeli non copre a dovere e si lascia scappare in marcatura Gomes che in area viene atterrata da Marchetti: dagli undici metri va Bassano che di destro trasforma il penalty dello 0 a 1.
Ma il Filecchio, lo ha già dimostrato altre volte in stagione, è capace di soffrire e reagire, così prima dell’intervallo trova la via del pari. Fenili difende con caparbietà il pallone sulla tre quarti, palla in profondità sulla sinistra per Pieroni che vede sotto porta Siegrist, l’assist è preciso e la serpentina fra le avversarie della spagnola semplicemente deliziosa: un tocco a rete che vale l’1 a 1 delle gialloverdi. Nono centro in campionato per la giocatrice ex di turno, sempre determinante là davanti.
Nella ripresa padrone di casa sfortunate, visto il palo colto da Fenili che poteva cambiare ancora il volto alla gara. Ma a lasciare il segno purtroppo è di nuovo la formazione sarda che trova la rete del vantaggio al quarto d’ora: Marenic dalla destra vede e serve con un preciso cross Gomes, il suo colpo di testa ravvicinato non lascia scampo a Marchetti. Il raddoppio è una mazzata per le locali che provano a reagire, ma non riescono a trovare la via della rete. Da segnalare nel finale la paratona di Marchetti ai danni di Marenic a evitare il possibile 3-1, un risultato che sarebbe stato troppo severo: Sassari fa suo l’incontro e mette una seria ipoteca sulla conquista del campionato. Prosegue infatti il testa testa col Bologna, con le felsinee uscite vittoriose ieri dalla gara col Roma Decimoquarto e appaiate ancora quindi in testa con le sarde. Il Filecchio vede ridimensionati i propri recenti obiettivi, ma esce dal campo a testa alta. Possiamo dire che Davide (la squadra barghigiana è nata quattro anni fa ed è al primo anno in C) ha dato parecchio filo da torcere a Golia (la Torres è fra le compagini storiche del panorama femminile, nonché la società più titolata d’Italia). —
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