Toscana
Le Mura, nomi di pregio e anche addii eccellenti per il torneo 2021-22
Dietrick, Wiese e Telenga le straniere per il coach Andreoli Per Orsili si aprono le porte di un’esperienza all’estero
Alessandro Petrini
LUCCA. Le straniere nei ruoli di playmaker, ala piccola e centro, esterne che siano in grado di creare gioco, passare la palla e fare canestro da fuori. Questo il tipo di squadra immaginato dal direttore generale Ennio Zazzaroni durante la conferenza stampa di presentazione del progetto New Generation. E stando a questi parametri sembra chiaro che l’intero quintetto dello scorso anno non sarà confermato. Il saluto alle straniere Harper, Tunstull e Jakubcova era praticamente scontato, ora è certo che non ci saranno nemmeno Francesca Russo e soprattutto Alessandra Orsili, per la quale si stanno aprendo le porte per un’esperienza all’estero.
La cabina di regia sarà affidata a Blake Dietrick, americana classe 1993 uscita da Princeton nel 2015 e poi arrivata subito in Italia a Orvieto. Per lei anche esperienze in Australia, Grecia e Spagna, oltre a quattro stagioni di Wnba tra Seattle, San Antonio e Atlanta. In posizione di ala piccola l’altro visto potrebbe essere speso per l’americana Sydney Wiese, uscita da Oregon State nel 2017 e scelta all’undicesimo posto al draft di quell’anno dalle Los Angeles Sparks con la quale ha giocato quattro stagioni. Ora ha appena iniziato l’anno con le Washington Mystics dove ha fatto 4 punti, 1 rimbalzo e 1 assist nelle due partite giocate finora. Per lei c’è anche l’oro alle Universiadi del 2015 ed esperienze in Australia, Israele e Spagna. Il ruolo di quattro titolare – come confermato da Zazzaroni – sarà di Maria Miccoli, mentre per il centro si pensa alla polacca Weronika Telenga, classe 1995 vicecampione nazionale con il CCC Polkowice, che quest’anno ha chiuso la stagione con 7 punti e 7 rimbalzi. Tra i nomi sul taccuino c’è anche quello di Caterina Gilli, classe 2002 e anche lei oro agli Europei Under 18 del 2019, che Zazzaroni e coach Andreoli conoscono benissimo per averla lanciata proprio a Vigarano. Nell’ultima stagione Caterina ha giocato a Sesto San Giovanni dove ha segnato 3 punti di media (53% da 2, 17% da 3, 67% ai liberi) catturando 2 rimbalzi a partita. Una giocatrice molto interessante anche in prospettiva azzurra che sa creare vantaggi dal palleggio e deve trovare maggiore continuità al tiro.
Assieme a lei potrebbe rimanere Silvia Pastrello, che ha terminato una stagione molto positiva partendo dalla panchina come sesto uomo. Infine ci sono le giocatrici che nell’ultima stagione hanno giocato in A2 al Nico Basket e potrebbero arrivare a Lucca per lanciarsi nella massima serie. Tra loro la più interessante è Sofia Frustaci, guardia del 2001 in uscita dal settore giovanile di Costa Masnaga che nel 2018 ha partecipato ai Mondiali Under 17. Per lei quest’anno 10 punti (57% da 2, 35% da 3, 71% ai liberi) e 5 rimbalzi a partita. Gli altri nomi usciti dalla conferenza stampa sono quelli di Elena Ramò, che ha già giocato in A1 a Battipaglia, e di Allegra Botteghi, anche lei con due stagioni di A1 alle spalle e 4 anni in Ncaa alle Providence Friars. Molto probabile anche la promozione in A1 di Diletta Nerini, figlia di Massimo e fidanzata di coach Andreoli. Playmaker del 193, quest’anno ha segnato 2 punti di media (24% da 2, 23% da 3, 50% ai liberi) e catturato 3 rimbalzi. —
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