Sicurezza
La Lucchese riparte dal portiere esperto Coletta è pronto a restare anche in D
Il ventisettenne romano è svincolato dopo la retrocessione Ma non è un mistero che la società vorrebbe confermarlo
Nicola Nucci
LUCCA. Quando si costruisce una casa si parte sempre dalle fondamenta, ovvero dalla difesa. E il ruolo del portiere dovrà essere uno dei pilastri della nuova Lucchese. Il profilo ideale sarebbe già in casa e stiamo parlando di Jacopo Coletta che fino all’infortunio che lo ha messo ko il 24 gennaio contro la Pergolettese era uno dei portieri più forti e affidabili della categoria.
L’estremo difensore il 30 giugno sarà svincolato, come praticamente tutti i calciatori rossoneri sotto contratto (ad eccezione di Cellamare, Bartolomei e Lo Curto), quindi libero di trovare un’altra squadra. Ma quella squadra potrebbe essere ancora la Lucchese che potrebbe pensare a Coletta per la ripartenza.
E fonti vicine al ventinovenne portiere romano dicono che sarebbe pronto a valutare con interesse la proposta della società rossonera in caso di riammissione in C, ma anche nell’ipotesi, al momento la più realistica, di iscrizione alla serie D. Un campionato sfortunato con 18 presenze, concentrate nella prima parte della stagione quando Coletta ha più volte salvato la porta rossonera. Poi il grave infortunio con la frattura del perone e stagione finita in anticipo. Sempre in tema di portieri Biggeri andrà a scadenza e Pozzer rientrerà all’Inter per fine prestito, mentre non è certa la conferma di Piercataldo Forciniti che è un under. Un’altra pedina difensiva potrebbe restare è Federico Papini, 21 anni, altro sfortunato protagonista, fermo dal 3 febbraio scorso, privando prima Lopez e poi Di Stefano di un elemento importante. Anche il centrocampista Matteo Meucci sarebbe pronto a sposare il nuovo progetto rossonero. L’esperienza del grintoso mediano di Carrara, 27 anni, potrebbe fare comodo, soprattutto in serie D. Quanto ai giovani la Lucchese perderà a parametro zero l’esterno Giovanni Nannelli che aveva un contratto fino al 2022 e che è appetito da almeno tre-quattro squadre di serie C. Come del resto il centrocampista Matteo Panati, classe 2001, che Lopez ha valorizzato nel modo migliore.
I gironi
Per il prossimo campionato di serie C sono in ballo quattro ipotesi di composizione dei gironi secondo quanto fatto trapelare dal presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli. «Abbiamo terminato il lavoro di predisporre la commissione per la composizione dei gironi. Nei prossimi giorni consegneremo i dati e presenteremo tutte le ipotesi: da quella attuale a quella orizzontale, poi lungo le due direttrici adriatica-tirrenica, infine a livello nazionale. Decideranno i club in maniera democratica attraverso la riunione del direttivo ed eventualmente con la scelta dei presidenti». —
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