Italia
Tau Calcio, in rampa di lancio Gianmarco Magini e Fazzini
ALTOPASCIO. Campionato strano quello del Tau Calcio, in cui dopo quattro giornate è difficile poter sperare di rientrare nella lotta per il primato (i punti di distacco sono già sei dalla cima della classifica) e in cui non ci sono retrocessi, e non c’è quindi alcuna battaglia per evitare di perdere la categoria.
Per affrontare le prossime cinque sfide di campionato, il Tau Calcio deve trovare le proprie ambizioni e motivazioni nello scendere in campo soltanto dentro sé stesso piuttosto che nella formula del campionato. Anche per i prossimi avversari, i ragazzi della Cuoiopelli di Marselli, ci saranno le stesse condizioni mentali, ovvero pochi sussulti di classifica da regalarsi in queste prossime cinque sfide.
Il tecnico del Tau Calcio, Pietro Cristiani, farà quindi leva su un gruppo maturo e unito, che al di là della classifica giocherà per il piacere di giocare e per migliorarsi.
C’è poi un altro aspetto a cui tiene molto la società: la valorizzazione dei giovani allievi prodotti del vivaio, chiamati ad assaporare senza pressioni il clima del calcio dei grandi.
In questa occasione sarà la volta di Gianmarco Magini (terzino destro) e di Fazzini che partiranno dal primo minuto, ma facile scommettere sull’ingresso di Manfredi (2004) nella ripresa per accrescerne il suo minutaggio.
Tra gli avversari c’è un ex protagonista della scorsa stagione, ovvero il mediano (classe 2000) Jacopo Matteoni, da tre anni in eccellenza visto che è stato tra i protagonisti della stagione 2019 – 2020 del Vorno dei miracoli di Cardella prima di passare al Tau, in cui aveva già fatto tutta la trafila del settore giovanile. Matteoni potrebbe essere a disposizione di Marselli ma difficilmente partirà tra i titolari. In difesa nella Cuoiopelli non ci sarà Caciagli, ma bensì Falivena, tra i più esperti e apprezzati tra i difensori della categoria. Falivena che avrà un duello a distanza con un altro decano della categoria e del ruolo quale Dario Fedi, capitano e leader del Tau, cui toccherà fermare le avanzate e la voglia di segnare ancora del centravanti Gabriele Pirone e della sua spalla Giacomo Petracci, ex Vorno e River Pieve. —
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