Sicurezza
Donatelli: «Credo in questa società. Ha molte idee, coraggio e passione»
L’ex direttore sportivo della Lucchese, poi osservatore e dirigente alla Roma e al Genoa. «Conosco bene Bruno Russo e so che c’è nel club una gran voglia di riscattare questa annata»
LUCCA. Fiducia in questa società per la ricostruzione dopo la retrocessione in serie D e la serie C persa un anno dopo la rinascita guidata dal presidente Bruno Russo, dall’amministratore delegato Alessandro Vichi, dal direttore generale Mario Santoro e dal diesse Daniele Deoma. Un incoraggiamento a ripartire dallo stesso gruppo societario con «idee chiare, coraggio e passione» arriva da Mario Donatelli, protagonista della doppietta del 1990 con la conquista della promozione in B e della Coppa Italia di C. Una carriera altrettanto importante da dirigente nel Genoa prima nel settore giovanile e diesse.
«Mi dispiace molto per questa retrocessione che fa male perché arriva dopo appena un nato dal ritorno nel calcio professionistico e con al timone un gruppo di dirigenti legati a Lucca e con le migliori intenzioni e tanta passione – dice Donatelli, ancora sotto contratto col Genoa, – da lontano non posso giudicare il campionato sotto l’aspetto tecnico e sportivo. Adesso però è il momento di ricompattarsi, partendo da una programmazione e facendo i passi giusti. Questa dirigenza ha un progetto importante come quello del nuovo stadio, la dimostrazione che si vogliono gettare basi solide e magari rafforzare la compagine societaria guidata da tanti miei indimenticabili compagni di squadra ai tempi di Orrico. Conoscendo soprattutto Bruno Russo c’è voglia di riscattare questa annata e riportare subito Lucca in categorie che competono a questa città. Ho trascorso sette anni con questa maglia e spero che la Lucchese possa ritornare in alto».
Il crac di una stagione da dimenticare è stato l’attaccante Flavio Bianchi, giovane di scuola Genoa (rinnovo fino al 2024) che Donatelli ha visto crescere nelle giovanili rossoblù. «Ha iniziato dai Pulcini fino ad arrivare alla Primavera. È una punta centrale che sa farsi valere in area di rigore, forte fisicamente e che ha sempre fatto gol e farne 13 al primo anno da professionista e in una squadra retrocessa vuol dire che c’è tanto talento. Sono sicuro che arriverà lontano».
Intanto si attendono novità per la convocazione della conferenza di servizi preliminare per iniziare l’iter sulla fattibilità tecnica e finanziaria del progetto del nuovo stadio. Lunedì 17 il Consiglio Federale parlerà delle licenze nazionali 2021-22 e dei criteri di riammissione ai campionati.
E sabato 22 riapirà il museo della Lucchese di Lucca United. Apertura dalle 15 alle 19 per visitare le stanze piene di cimeli ed oggetti che ripercorrono oltre un secolo di storia. L’occasione per ritrovarsi e festeggiare i 116 anni di storia della Pantera fondata il 25 maggio 1905. Nel corso della giornata sarà possibile aderire all’associazione o rinnovare la quota di adesione a Lucca United. L’accesso al museo sarò nel rispetto delle normative anti Covid. —
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