Gioco
La Lucchese rimane in attesa delle altre retrocessioni in D
Prima di presentare la domanda di riammissione, il club vuol capire quali squadre perderanno la serie C e non avranno le carte in regola per chiedere il ripescaggio
Nicola Nucci
LUCCA. La Lucchese prova a guardare avanti. Archiviata una dolorosa retrocessione in serie D si pensa a programmare la ripartenza, in attesa di una conferenza stampa che faccia chiarezza sui piani in caso di iscrizione alla quarta serie, al momento il torneo di competenza con la retrocessione nei dilettanti, o di riammissione in C. Inizia una settimana importante (anche sul fronte del progetto del nuovo Porta Elisa). Una riammissione alla quale dovrebbe puntare anche la Pistoiese, nonostante l’incertezza dopo le dimissioni del presidente Orazio Ferrari. Riammissione che ricordiamo non prevede costi al contrario del ripescaggio (300mila euro). Da capire quali saranno le mosse anche dell’Arezzo, mentre questa strada non può essere percorsa dal Livorno che ha avuto una penalizzazione in campionato e ci sono da ripianare i debiti. Per capire quante possibilità ci saranno di risalire nel calcio professionistico bisognerà attendere la fine dei campionati e dei playout che determineranno le altre squadre che retrocederanno in D. La finale d'andata si disputerà il 15 maggio, quella di ritorno il 22 maggio. Niente spareggi salvezza nel girone A con il naufragio della Toscana con Livorno e Pistoiese scese a braccetto con la Lucchese. Nel girone B, già retrocesso l'Arezzo,in programma Legnago-Ravenna e Imolese-Fano, mentre nel girone C (già retrocessa la Cavese) si sfidano Bisceglie e Paganese. Rinviati di una settimana i playoff in seguito al cluster all’interno dello spogliatoio della Virtus Verona e lo slittamento del match contro la Triestina. A sperare nella promozione in B saranno ad oggi 21 squadre in lizza per i playoff. Per la riammissione in Lega Pro si attendono i criteri che non dovrebbero subire modifiche sostanziali. Secondo l’articolo 49 delle Noif si terrà conto della classifica finale della regular season della stagione 2020-21 con precedenza nella graduatoria alla squadra perdente i playout che ha conseguito il miglior punteggio, tra i tre gironi, poi la seconda, la terza e a scalare le altre. La Lucchese al momento nel proprio girone è preceduta dalla Pistoiese (miglior piazzamento nella classifica finale per differenza reti). Sono esclusi i club che non risultino ammessi al campionato nazionale di serie D, che abbiano subito sanzioni per illecito sportivo e penalizzazioni per il mancato pagamento degli stipendi e contributi previdenziali e bilanci non in regola. Le società dovranno ottenere la licenza nazionale per lo stadio. Tra i criteri si terrà conto della tradizione sportiva e della media spettatori delle ultime stagioni, criterio che potrebbero essere rivisto alla luce di una stagione passata senza pubblico sugli spalti o in piccola parte e su invito. Le domande di riammissione saranno decise dal Consiglio Federale. Ancora presto per le date di iscrizione al campionato. Se non ci saranno variazioni alla Lucchese servirà la documentazione comprovante la proprietà dello stadio e se sarà dato avvio all’iter alla ristrutturazione del Porta Elisa otterrà una deroga per C, mentre per la D sarebbe già a norma ad esclusione della tribuna coperta inagibile.
Il via al campionato è previsto tra fine agosto e primi di settembre. Per la D invece la scadenza perentoria per l’iscrizione l’anno scorso era l’11 luglio. —
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