Il dolore
Entro la fine della settimana la data della conferenza dei servizi
Luca Tronchetti
LUCCA. Il condizionale, visti i ritardi accumulati, è d’obbligo. Ma stavolta ci siamo. E anche il Comune e l’assessore Stefano Ragghianti, pur senza sbilanciarsi, sono convinti che entro la fine della settimana verrà resa nota la data della convocazione della conferenza preliminare dei servizi. Il primo passo – decisamente molto importante – nel lungo e laborioso iter per la ristrutturazione e l’ammodernamento del Porta Elisa. Sembra, tra l’altro, che l’amministrazione si sia dotata di un consulente esperto in materia affinché i passaggi burocratici non possano incontrare un terreno minato in grado di far slittare i tempi allungandoli a dismisura. Inutile girarci intorno: gli sponsor che in questi 20 mesi poco più hanno dato ossigeno alla Lucchese impedendo che il club precipitasse in Terza categoria (com’è accaduto al Cuneo, fallito anch’esso nel 2019) sono disponibili a finanziare ancora la squadra di calcio soltanto se il progetto va avanti. Altrimenti addio senza rimpianti. Per questo – e anche per programmare la prossima stagione (che sia in C o in D poco importa) – la conferenza preliminare dei servizi che coinvolge trentotto enti diventa improcrastinabile. Oltretutto si tratta di un atto dovuto da parte della giunta che, nel caso di mancata convocazione, rappresenterebbe un atto omissivo di rilevanza amministrativa e anche penalmente rilevante.
«Ormai dovremo esserci e spero di comunicare la data a giorni. – conferma Ragghianti – Come giunta oltre ad essere pronti per la convocazione della conferenza preliminare, stiamo formalizzando i gruppi di lavoro tecnico, giuridico ed economico che dovranno esaminare le questioni legate alla viabilità e ai parcheggi collegati con il Porta Elisa». —
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