Italia
GhiviBorgo, battere l’ultima della classe per aspirare a una salvezza senza patemi
Oggi alle 16 i ragazzi di Venturi ricevono gli emiliani della Corticella, con i tre punti lascerebbero la zona calda della classifica
Michele Citarella
GHIVIZZANO. Non sono ammessi cali di concentrazione, incertezze difensive e nemmeno poca lucidità sottoporta. E non si deve dare credito alle voci che circolano nel mondo della serie D circa il blocco delle retrocessioni o speculare sull’eventuale possibilità di non giocare i play out con possibili retrocessioni limitate solo alle ultime due in classifica. Il GhiviBorgo – che oggi gioca alle 16 allo stadio delle Terme di Bagni di Lucca – deve vincere contro l’ultima della classe per poter sperare in una salvezza diretta, assolutamente impensabile fino a un paio di mesi orsono. Chiaro il Venturi pensiero: «Nessun calcolo, solo determinazione in campo e massima concentrazione per evitare errori individuali». Sulla formazione che dovrebbe scendere in campo due le assenze, entrambe importanti. In difesa non ci sarà Sime Gregov, decisamente il più quotato dei centrali a disposizione di Venturi, il più efficace nei contrasti e pericoloso sotto porta. Il difensore croato è stato fermato dal giudice sportivo per un turno. L’assenza di Gregov pesa maggiormente in virtù della presenza nel Corticella dell’ex Alexander Grazhdani, centravanti greco albanese fortissimo sui palloni alti e con il Ghiviborgo in campo per una manciata di minuti tra dicembre e gennaio. Toccherà Michele Messina contrastare l’ex compagno sui cross provenienti dalle corsie esterne. Altro assente certo Brunozzi, che oltre a togliere un mediano di rottura a disposizione, toglie dalla disponibilità di Venturi un under.
Al suo posto potrebbe esserci spazio per Lakti, ultimo arrivato nel lungo mercato nella stagione del Covid. Il nazionale albanese sarà in compagnia dei più esperti Muscas e Bartolini, tra i migliori nelle ultime settimane. In merito alla fase offensiva, in settimana diverse le soluzioni testate. Dovendo fare la partita e non potersi permettere il gioco di rimessa, sarà difficile giocare “bassi” per aprire varchi ai propri attaccanti. L’attenzione quindi alla fase difensiva non dovrà limitare le sortite di Piccardi a sinistra e Poggesi a destra, così come Felleca sarà chiamato a giocare in spazi stretti e tentare i dribbling e difficilmente agirà di rimessa. Chi in questo momento fatica a ritagliarsi una maglia da titolare è Nottoli: non è però escluso un suo ingresso a gara in corso per dar fiato ad uno dei tre tenori del pacchetto offensivo. Nel Corticella, fanalino di coda in classifica, non mancano giovani interessanti, tra cui il difensore centrale 2002 Federico Fort, chiesto dalla Reggiana e dalla Spal.
In dubbio Girotti, centravanti non al top dopo la sfida contro la Sammaurese e cannoniere degli emiliani con cinque reti all’attivo. Attenzione tra i trequartisti avversari al mancino di Tonelli, ventenne dal dribbling facile che non disdegna sui calci di punizione. Il ragazzo, prodotto del vivaio, è sotto la lente di ingrandimento di diversi club: partito in sordina alternandosi tra panchina e campo con la squadra Juniores adesso è molto utilizzato dall'esperto tecnico Eugenio Benuzzi. —
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