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Riammissione in C? Livorno fuori causa dopo la penalità per gli stipendi non pagati
LUCCA. In attesa di capire quali saranno concretamente le possibilità per la Lucchese di essere riammessa in serie C (dipende essenzialmente dal numero di squadre che potrebbero dover rinunciare, a parte la Sambenedettese), la prima certezza a quanto pare arriva riguardo alla domanda “chi non potrà essere riammesso?”. E riguarda il Livorno, fresco avversario in campionato e compagno di sventure.
Il club amaranto, rileva Il Tirreno di Livorno, avrebbe sì qualche carta a favore, come la partecipazione a 18 campionati di serie A o la media spettatori delle ultime stagioni che è sicuramente più alta rispetto alle squadre dilettantistiche, ma quest’anno è stato penalizzato di 5 punti (erano 8, poi ridotti) per irregolarità sia nel tesseramento di alcuni giocatori sia nel pagamento degli stipendi.
E i criteri della scorsa stagione, che quasi sicuramente verranno confermati anche per il 2021/22, vietavano il ripescaggio alle società sanzionate proprio per irregolarità nel pagamento degli stipendi.
Insomma, servirebbe un ricorso al Tar per cancellare quel -5, oppure una inusitata modifica al regolamento, una modifica per consentire a una società inadempiente di tornare nel calcio professionistico.
Ecco perché il ritorno in serie C del Livorno, almeno per il momento, sembra utopia.
NIENTE RIPESCAGGIO
Il punto che sbarra la strada della serie C al Livorno è il D.4 del comunicato ufficiale Figc sui ripescaggi per la scorsa stagione, in base al quale gli amaranto sono una delle società che «saranno computate ai soli fini della redazione della classifica finale, ma saranno in ogni caso escluse dalla possibilità di colmare vacanze di organico»
Si tratta di tutte quelle società «che hanno subito sanzioni», scontate nelle due stagioni precedenti, «per il mancato pagamento nei termini prescritti degli emolumenti dovuti ai tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo o delle ritenute Irpef o dei contributi Inps o del Fondo fine carriera relativi ai suddetti emolumenti, nonché le società che, al momento della decisione sulla integrazione delle vacanze di organico, hanno subito sanzioni per i predetti illeciti da scontarsi nella stagione 2020/21». Situazione nella quale non si trova invece la Lucchese: quantomeno non vi sarebbero preclusioni regolamentari alla sua domanda di riammissione. —
A.Sc.
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