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Lucca

vertice IN COMUNE 

Amministrazione e società procedono unite nell’iter di approvazione del progetto

Amministrazione e società procedono unite nell’iter di approvazione del progetto

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LUCCA. Da mezzogiorno e mezzo alle 13,20. Da una parte il sindaco Alessandro Tambellini e l’assessore allo sport Stefano Ragghianti, dall’altra il presidente dell’As Lucchese 1905, Bruno Russo e il direttore generale Mario Santoro e i vertici della Aurora Immobiliare oltre a qualche imprenditore sponsor. Argomento, neanche a dirlo, il restyling del Porta Elisa. Il summit a palazzo Orsetti tra tutti i soggetti interessati alla ristrutturazione del Porta Elisa, dopo che nelle scorse settimane la Lucchese ha ripresentato integralmente il progetto protocollandolo di nuovo, ha ribadito, se ancora ce ne fosse stato bisogno, che la retrocessione non cambia i programmi del Comune. Non c’è ancora una data, ma siamo in dirittura d’arrivo per convocare la conferenza preliminare dei servizi (a cui partecipano tutti gli enti pubblici interessati al progetto, dalla Soprintendenza al Genio Civile). Un passaggio fondamentale per capire se vi siano criticità ulteriori o se, come è auspicabile, il piano potrà procedere spedito (si spera) verso i passaggi successivi. Certo è che, sino a quando il plastico del nuovo stadio non sarà mostrato alla città magari in presenza e in un luogo pubblico, lo scetticismo continuerà a prevalere al di là di tutti i buoni propositi e gli intenti propositivi. Nei quarantacinque minuti – un tempo di una partita di calcio – si è affrontato anche il problema legato alla retrocessione in D della Lucchese. Se il club non verrà riammesso il Porta Elisa (eccezion fatta per la tribuna coperta) potrà ospitare i tifosi senza grandi limitazioni. Viceversa, il Comune dovrà apportare migliorie basilari (ristrutturazione delle Torri faro che hanno un costo improponibile) o fornire alla Lega di C le garanzie necessarie per bypassare la questione. E dopo il nullaosta provvisorio della scorsa stagione nel campionato 2021-22 all’amministrazione servirà almeno un passaggio istituzionale come la conferenza dei servizi provvisoria per garantire l’okay del capo della C a utilizzare il Porta Elisa per la prossima stagione. Infine c’è da registrare, ma anche questa non è una novità, l’apertura degli attuali dirigenti a cordate o imprenditori seri e solvibili che siano interessati ad investire nella parte sportiva o anche nella parte imprenditoriale. Sia per quanto riguarda un loro ingresso con una o più quote sia per quanto riguarda un’acquisizione totale. Ipotesi che, per ora, non vede all’orizzonte possibilità attuative. —

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