Il Tirreno

Lucca

IL FUTURO DEl CLUB 

Un summit tra i soci all’interno dello stadio Lo scopo: capire su quali basi ripartire in vista della stagione calcistica 2021-22

Un summit tra i soci all’interno dello stadio Lo scopo: capire su quali basi ripartire in vista della stagione calcistica 2021-22

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La notte porta consiglio. E in questa settimana i quattro soci del club che rappresentano gli imprenditori-sponsor dovranno decidere del futuro personale e di quello societario. Una cosa è certa. Come in passato (ricordate nel novembre 2020 quando si parlava di imprenditori inglesi o di cordate campane interessate alla Lucchese?) anche oggi il mantra del direttore generale Mario Santoro resta immutato. «Se vengono imprenditori importanti come Berlusconi, Cairo o Moratti siamo pronti a fare due passi indietro». Questo significa che da domani sino a quando non inizierà la nuova stagione imprenditori seri e credibili (anche se non si chiamano Berlusconi, ma magari solo Camilli, solo per fare un esempio) la compagine societaria favorirà il loro ingresso cedendo in tutto o in parte le proprie quote. Certo è che se nessuno dovesse farsi avanti entro fine giugno sarà fondamentale iniziare a programma la stagione sia essa in D o magari in C. Al di là che tutti verrebbero rimessi in discussione nei loro incarichi l’avvento di qualche figura nuova potrebbe essere visto con rinnovato entusiasmo. In questi giorni è stato visto appena fuori dalle Mura un personaggio che ha dato tanto al calcio rossonero: Pino Vitale. Il suo rientro, magari sotto una veste diversa (presidente? Direttore generale), sarebbe sicuramente di buon auspicio. Ma anche il figlio, Lorenzo Vitale, diesse dell’Aglianese prima in classifica in serie D potrebbe portare una ventata d’aria nuova. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web