Gioco
Tau sul campo del Ponsacco occhio ai bomber rossoblù
ALTOPASCIO. Il pareggio rimediato contro il San Marco Avenza ha lasciato in parte l’amaro in bocca, in parte ha infuso coraggio alla squadra di Cristiani. I rimpianti sono per i minuti regalati agli avversari, la soddisfazione è da ritrovare invece nella reazione e nella qualità di gioco espressa. Il Tau Calcio scende in campo nella terza giornata di campionato e sfida il Ponsacco, partito con ambizioni di primato per blasone e recente storia, ma al momento fermo ad un solo punto. Giochi ancora aperti comunque, visto che dopo due gare di campionato già nessuna concorrente è a punteggio pieno.
Quale la migliore formazione che sceglierà Cristiani? Da annotare il rientro di Niccolai dopo un turno di stop, da valutare le condizioni di Rossi, attaccante che potrebbe soffiare il posto a qualche compagno partito tra i titolari domenica scorsa. La presenza di un discreto numero di under in rosa lascia al tecnico ampia libertà di scelta.
L’auspicio è quello di poter fare punti provando a dare spazio il più possibile a tutti i componenti della rosa, tra cui i giovani under prelevati dagli Allievi. Domenica scorsa è stata la volta di Marco Manfredi, classe 2004 di belle speranze e con fisico già pronto per la categoria. Prezioso sarà l’apporto di Antoni sulla fascia destra e la duttilità di Luca Anzilotti, solitamente esterno ma che Cristiani sta schierando con successo come centrale di centrocampo, vista anche l’assenza di Tommaso Gialdini, leader indiscusso in quel ruolo.
Il Ponsacco è squadra con discrete individualità, che si presenta per questa sfida con l’assenza in difesa del fluidificante di destra Ruggiero Segantini, che indurrà il tecnico Alessandro Deri al passaggio da una difesa a quattro ad una difesa a tre, capitanata dall’ex Lucchese Alexander Lici. In attacco, i mobilieri avranno come riferimento Alessio Chiumarulo, centravanti barese di ventiquattro anni girovago tra serie D ed eccellenza sempre con discreto bottino di reti. Sarà grande duello con il capitano amaranto Dario Fedi.
Al fianco di Chiumarolo c’è altrettanta qualità: Claudio Coralli non è più di primo pelo (36 anni), ma il curriculum è di tutto rispetto visti i trascorsi con Empoli, Cremonese, Reggina, Cittadella e Pizzighettone. — M.C.
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