Gioco
Ghiviborgo sfida la Bagnolese gli esami non finiscono mai
I ragazzi di Venturi chiamati a dare continuità alla vittoria col Mezzolara ma la trasferta in terra emiliana si presenta difficile e piena di insidie
Michele Citarella
GHIVIZZANO. Dopo le tre reti segnate mercoledì scorso, la macchina da gol del Ghiviborgo non deve fermarsi. Questo il diktat di Venturi al suo team, chiamato ancora a vincere per togliersi dalle sabbie mobili della zona play out.
Per valorizzare quanto di buono è stato fatto contro il Mezzolara, serve un ulteriore successo contro una diretta concorrente nella lotta a non retrocedere. Avversario di turno la Bagnolese, squadra di Bagnolo in Piano (Reggio Emilia) altrettanto carica e tutt’altro che rassegnata a giocare i play out visto il successo ottenuto contro il Real Forte Querceta nell’ultima gara giocata. L’obiettivo è vincere ed evitare rimpianti, come accaduto contro la Marignanese, squadra apparsa modesta che pure a Bagni di Lucca è riuscita a prendersi tre punti con il minimo sforzo. Con il trascorrere delle settimane, gli emiliani hanno recuperati i tanti acciaccati e i diversi assenti a causa di covid e quarantene e sono pronti a dare battaglia tra le mura amiche. Solo due gli assenti, che sono però di assoluto valore e che rendono la squadra assai in difficoltà nel pacchetto avanzato.
In forte dubbio, causa problemi muscolari dell’ultima settimana, l’attaccante centrale Alberto Formato, autore di dodici centri stagionali e di gran lunga il cannoniere della sua squadra. Dopo di lui, l’altro attaccante titolare, Luca Leonardi, è fermo a sei centri. L’altro assente è Stefano Cecconi, difensore goleador e assai prezioso nelle sue sortite offensive e negli schemi sui calci piazzati. In dubbio, ma dovrebbe recuperare, l’esterno offensivo Amadou Papa Faye.
La risposta di mister Venturi sarà quella di non snaturare l’atteggiamento della squadra, confermando il centrocampo a rombo con Chianese sulla trequarti libero di attaccare lo spazio là dove preferisce e laddove fiuta il punto debole della retroguardia avversaria. Il jolly tuttofare Fazzi e la saggia regia e il senso tattico di Bartolini (vertice basso) completano la mediana a tre. L’unica novità di formazione rispetto alla sfida di mercoledì scorso dovrebbe essere l’innesto di Muscas in mediana per fare filtro e dare maggiore protezione alla difesa prendendo la maglia da titolare affidata nelle ultime due sfide a Donatini. La trasferta di Reggio Emilia potrebbe anche essere l’occasione per far rifiatare il laterale destro baggiani, gettando nella mischia nuovamente Poggesi, non al top nelle ultime settimane ma comunque recuperato. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
