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Ghiviborgo, contro il Mezzolara è la fiera del gol

Michele Citarella
Ghiviborgo, contro il Mezzolara è la fiera del gol

Nella sfida di Bagni di Lucca arriva una vittoria pesante (3-2) che migliora sensibilmente la classifica

29 aprile 2021
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Michele Citarella

BAGNI DI LUCCA. L’altalena di emozioni vissuta nell’arco dei novanta minuti si ferma al momento giusto. Il Ghiviborgo passa in vantaggio, raddoppia e dopo sei minuti ha la partita in tasca. Il pareggio del Mezzolara arriva troppo presto e i timori dei locali sono molti e giustificati dalla qualità di gioco del Mezzolara. Roda potrebbe segnare ma nel frattempo il Ghiviborgo prende le misure ai palleggiatori del Mezzolara e ritorna in vantaggio con un eurogol di Piccardi, mancino che segna il gol più importante con il piede non usuale.

Nemmeno il tempo di tirare fuori il taccuino ed ecco il gol di Cargiolli, ben lanciato da Bartolini e autore di un controllo in corsa che diventa allo stesso tempo un assist per sé stesso e per il suo diagonale vincente. Al 6’il raddoppio. Segna Fazzi ma c’è ancora lo zampino di Cargiolli, bravo a difendere palla spalle alla porta fino all’arrivo di Piccardi sulla sinistra. Piccardi è poi bravo a servire l’accorrente Fazzi per il raddoppio.

Il Mezzolara non è per niente stordito, ma sotto di due reti inizia a giocare e poco dopo ecco il cross di De Lucca che chiede a Sala soltanto di essere spinto in porta con un colpo di testa. Immediato il raddoppio con un bolide di Selleri dai trenta metri. Abbrandini c’è ma è poi ingannato dalla deviazione di un compagno. È solo il 21’e i gol segnati sono già quattro.

Il Ghiviborgo è stordito e lo testimoniano due minuti da incubo tra il 28’ e il 29’, quando si susseguono una serie di errori di appoggi banali e passaggi lenti e prevedibili. Al 32’ Bartolini ci mette una pezza su un errore di Fazzi che restituisce il favore un minuto dopo. Al contempo, Felleca con uno spunto personale potrebbe segnare.

Al 3’ della ripresa altro errore: è Messina a sbagliare l’uscita a favore di Roda; per gli ospiti il gol pare cosa fatta ma il tiro ravvicinato è sparato incredibilmente a lato. Va meglio al 12’a Piccardi, autore del gol del vantaggio. Il bolide dai venti metri trova la “traiettoria della domenica” sugli sviluppi di un calcio di punizione di Bartolini e il successivo rinvio della difesa bolognese.

Togni gioca la carta Ferri, aumentando il peso offensivo, ma Gregov è in giornata e Messina mostra sangue freddo. Venturi risponde con la freschezza di Nottoli e con il passaggio alla difesa a tre con l’innesto di Gautieri. La prova di Ferri è sintetizzata in un tiro abbondantemente alto al 90’. Prima della fine il rischio maggiore per Abbrandini: una punizione di Selleri sfiora la traversa. —

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