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serie c 

Lucchese, domani è l’ultima chiamata per sperare ancora di evitare la D diretta

Nicola Nucci
Lucchese, domani è l’ultima chiamata per sperare ancora di evitare la D diretta

Il Lecco arriverà al Porta Elisa con mezza squadra fuori a causa delle numerose squalifiche rimediate a Vercelli

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Nicola Nucci

LUCCA. Prima che del Lecco, che arriva al Porta Elisa in formazione largamente rimaneggiata, la Lucchese deve preoccuparsi di sé. Da capire con quale atteggiamento mentale i rossoneri saliranno le scalette del sottopassaggio e lo spirito per affrontare la squadra lombarda che ha già strappato il biglietto per i playoff. A livello di motivazioni sono più forti quelle della Lucchese obbligata a vincere le ultime due partite per tenere vive le speranze di conquistare i playout, salendo a 34 punti e sperando che una tra Pro Sesto o Giana Erminio non arrivi a 43. A 42 infatti la forbice sarebbero dentro gli 8 punti di distacco dalla quintultima che consentono la disputa degli spareggi salvezza.

Al di là delle combinazioni possibili, senza un successo contro il Lecco anche le residue speranze sarebbero compromesse .

D’Agostino, tecnico dei blucelesti, dovrà fare a meno di mezza squadra viste le assenze di Marzorati, Merli, Sala, Capogna, Bolzoni e Marotta. Anche se le alternative non mancano per schierare un undici competitivo. Il fattore mentale però sarà determinante e la Lucchese potrà farcela e colmare il divario tecnico contro un Lecco più forte se metterà in campo anche cuore e determinazione.

Sul fronte formazione nella partitella in famiglia contro la formazione Primavera il tecnico Di Stefano ha fatto le prove di 4-4-2. In difesa Dumancic sembra avere vinto il ballottaggio con De Vito, Solcia e Dalla Bernardina per sostituire lo squalificato Benassi. Al suo fianco Panariello con Pellegrini a destra e Maestrelli a sinistra. Più avanti Nannelli e Panati esterni, Cruciani sulla mediana con Sbrissa e Meucci a contendersi l’altra maglia. A disposizione c’è anche Zennaro che potrebbe essere impiegato per uno spezzone di partita puntando sulla freschezza e le qualità tecniche. Ma la sensazione è che il ragazzo veneziano arrivato dal Genoa in prestito partirà dalla panchina in considerazione delle precarie condizioni atletiche. In attacco il punto fermo è Bianchi affiancato da una spalla con Marcheggiani favorito su Petrovic. Ma viste le condizioni della punta ex Vis Pesaro che soffre di una fastidiosa pubalgia che ne ha condizionato il suo impiego in queste ultime partite e quelle non più brillanti dell’attaccante croato in fase involutiva alla fine Di Stefano potrebbe optare per un 4-2-3-1 mascherato con Cruciani e Meucci centrali, Panati, Sbrissa e Nannelli a supporto di Bianchi. Non si è allenato Lionetti, fermo per un piccolo problema fisico. Alla penultima di campionato tutte le gare saranno disputate in contemporanea alle 15 di domenica per garantire la regolarità. —

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