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luca santoni 

baldini lancia la volata a di natale

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carrara. «Mi auguro che Totò possa riuscire a fare quello che non sono riuscito a fare io». Dopo le dimissioni, torna a parlare Silvio Baldini e come al solito lo fa con tutta la passione che ha contraddistinto la sua gestione della Carrarese. «Di Natale è una persona carica di entusiasmo e con una grande esperienza. È stato un grande giocatore, ma soprattutto è innamorato del gioco del calcio, quindi avrà sempre idee importanti. Se guarderò la partita? Certo e anche con molta apprensione davanti alla televisione. Non verrò allo stadio, perché non ci vogliono compartecipazioni alle vittorie. Io semmai posso prendermi le responsabilità, se le cose dovessero andare male. L’unica persona che deve far uscire la Carrarese da questa situazione è Totò Di Natale. Vorrei tanto che iniziasse la sua avventura da allenatore con una vittoria. Per me sarebbe un momento felicissimo per la Carrarese e per lui, un po’ come prendere due piccioni con una fava».

Insomma, per Baldini la gara di stasera e questo finale di campionato saranno soprattutto una questione di cuore.

Né potrebbe essere diversamente da così, come ci spiega. «Carrarese ed Empoli sono le società dove ho passato metà della mia carriera da professionista», continua Baldini. «Una promessa che ho fatto a me stesso è che non potrei mai giocare contro la Carrarese, perché per me non è solo una squadra di calcio. È come se fosse la mia famiglia. La Carrarese va oltre il risultato: è un percorso che porta a gratificare dentro di me quelle emozioni, che mi hanno alimentato, nel cercare di realizzare un sogno». —© RIPRODUZIONE RISERVATA

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