Il Tirreno

Lucca

l’ex lucchese 

«Eh no Manuel, la vittoria è azzurra»

L.B.
«Eh no Manuel, la vittoria è azzurra»

Parla l’altro doppio ex del derby che si disputerà ai Marmi Il “pendolino” non ha dubbi: sarà una sfida di carattere

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lucca. Un paio di promozioni con la maglia rossonera (dal 2008 al 2010, dalla D alla Prima Divisione); una con la maglia del suo cuore, quella azzurra che ha vestito poi per quasi 4 stagioni e che, racconta, continua a seguire “a distanza”. Non è un derby uguale agli altri anche per Diego Vannucci (classe '88) terzino mancino carrarese attualmente in serie D (girone G) alla Team Nuova Florida. Doppio ex, nonché tra gli idoli della tifoseria marmifera (per tutti è il “pendolino”).

Qual è il ricordo più bello dell'esperienza a Carrara? «Potrei dire la partita contro il Prato valida per la promozione in Prima divisione (stagione 2010-2011, ndr), vinta con lo stadio pieno al ritorno. Oppure anche il derby vinto in casa contro lo Spezia (2-1, ndr) la stagione successiva. Poi da carrarino... Ho tanti ricordi belli perché è la squadra della mia città e quando vinci per questi colori è qualcosa di speciale. Seguo anche un po’ la Lucchese la Carrarese per me è la Carrarese...»

E quello a Lucca?

«Lucca è il posto dove sono cresciuto calcisticamente: ho avuto la fortuna di inserirmi bene da giovane in un contesto importante, in una squadra che aveva vinto e voleva vincere. Due anni meravigliosi con altrettante promozioni, prima di venire a Carrara. Non c'è un ricordo in particolare, direi tutto il periodo rossonero. Tra l'altro per un gioco del destino ho segnato il mio primo gol proprio alla Carrarese».

Tornando al prossimo derby, che partita ti aspetti? «Entrambe le squadre hanno cambiato allenatore da pochissimo e si trovano in un momento particolare per varie ragioni. Sicuramente è una partita delicata da entrambe parti. La Lucchese vuole evitare la retrocessione diretta; secondo me c'è più pressione per la Carrarese perché è una squadra importante, con giocatori che sono abituati a giocarsi altri obiettivi e non è facile venire fuori quando ti trovi in una posizione che non rispecchia quelle che erano le aspettative iniziali. È anche vero però che la Carrarese ha due risultati su tre e un gruppo esperto che può far la differenza».

Qual è il pronostico?

«Dico vittoria della Carrarese o pareggio. Anche se è chiaro, mai dire mai: è il bello del calcio. Però lo ripeto, a parità di motivazioni tra le due l'organico più forte solitamente viene fuori. Se la Carrarese non prende gol, nel corso della partita ha giocatori con esperienza e qualità che possono decidere la sfida». —L.B.

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