Sicurezza
Gli errori di quest’anno un monito per il futuro
La storia si ripete. Monaco venne esonerato dopo la netta sconfitta rimediata a Busto Arsizio senza concedergli la possibilità della prova d’appello al Porta Elisa contro una Juve U23.
Adesso tocca a Lopez subire l’esonero e chiudere la sua esperienza complessiva sulla panchina rossonera con 86 partite comprese le 5 gare nei playoff 2017. Troppo pochi, per la società, i 27 punti ottenuti nella sua gestione per concedergli l’ultima chance contro la formazione più in crisi del campionato: la Carrarese con zero punti e zero gol nelle ultime cinque gare. In caso di vittoria si potranno scaricare sul tecnico romano le responsabilità del deludente andamento del girone di ritorno cercando di nascondere sotto il tappeto altri errori nel mercato di riparazione quando, a fronte di una pletora di difensori, non è arrivato un centrocampista d’esperienza chiesto insistentemente dal mister.
Perché, oggettivamente, cacciare l’allenatore a tre turni dal termine ha davvero poco senso e aggiunge un altro errore ai tanti (troppi) commessi in questa disgraziata stagione. La sonora bocciatura di questa annata non cancella i meriti per la positiva e inattesa promozione del 2020. Ma deve servire da monito per il futuro. Con una redistribuzione degli incarichi e l’assunzione di nuove e formate figure professionali a prescindere dal fatto che la squadra venga riammessa in C o disputi il campionato di D. Servirebbe onestà intellettuale e buon senso: un’ammissione di colpa a 360 gradi capace di svelenire il clima e rendere più terrestri alcuni interpreti. —
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