Toscana
Tau, il pieno di entusiasmo per la ripresa dei lavori Il 18 la prima a Perignano
altopascio. Qualcuno è arrivato al campo come se si trattasse del primo giorno di scuola, qualcuno come il primo giorno di ritiro dopo mesi di stop, come infatti lo è. Il Tau Calcio si prepara ad iniziare il suo piccolo campionato con entusiasmo per tornare in campo e con l’ottica della sicurezza per lo staff e per i calciatori.
Lo strano campionato ai tempi del Covid vede squadre ritrovarsi nel mese di aprile iniziare la preparazione per iniziare un minicampionato con gare di sola andata che inizierà il 18 aprile (trasferta a Perignano) e si concluderà il 6 giugno (gara interna contro il Tuttocuoio). Nel frattempo, ci sono squadre che hanno rinunciato e resteranno ferme (fra queste Castelnuovo e River Pieve) e formazioni che hanno completamente rivoluzionato la propria rosa e addirittura lo staff tecnico, accrescendo o aumentando le proprie ambizioni. Ultima in ordine cronologico a rafforzarsi è stata il Ponsacco che acquista il ventiduenne centravanti Domenico Cuomo, cresciuto nel settore giovanile della Sampdoria e per la prima volta “sceso” in Eccellenza dopo esperienze con Vis Pesaro in Serie C e con Nardò e Brindisi in serie D. L’arrivo di Cuomo si somma a quello del mediano Gianluca Stiso (scuola Udinese ed esperienze in D friulana) e del fantasista Alessio Chiamarulo (ex Orbietano e Tuttocuoio). Con questi innesti, chiare le intenzioni del Ponsacco: provare a vincere quello che è un girone di sole nove sfide per accedere “con il minimo sforzo” nuovamente in D. La rivale più accreditata del Ponsacco è la Massese.
E il Tau Calcio? La squadra di Paolo Cristiani si presenta con gli innesti dell’under Andrea Petretti (dal River Pieve), dello specialista sui calci piazzati di Luca Anzilotti e gli attaccanti Antonio Ceceri (centravanti, dal River Pieve), Ronaldo Dingozi (Prato 2000) e Lorenzo Torrente, laterale d’attacco prelevato dalla Sestese. Mai dire mai, ma non ci dovrebbero essere ulteriori novità. L’obiettivo è valorizzare giovani, con la consapevolezza che vincendo qualche scontro diretto… sognare non è proibito. — M.C.
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