Il Ghiviborgo sta alla finestra Venturi: avrei preferito giocare
Settimana con cambio di programma e nuovo calendario degli allenamenti dopo il rinvio della gara con la Bagnolese, ma recuperano Messina e Felleca
Settimana con cambio di programma e calendarizzazione degli allenamenti per il Ghiviborgo. La notizia del rinvio a causa del Covid della partita in trasferta contro la Bagnolese ha stravolto l’agenda di Simone Venturi, con tutti i pro e i contro che ne conseguono. I pro riguardano l’aspetto fisico ed in particolare la condizione di alcuni singoli. Spiccano le condizioni dei due grandi assenti nell’ultima sfida casalinga, persa contro la Marignanese ovvero Michele Messina e Francesco Felleca (entro solo nel finale). Il difensore avrà tempo per lasciarsi alle spalle gli acciacchi al ginocchio ed essere tirato a lucido per la sfida di mercoledì contro il Seravezza. Ormai un ricordo i problemi muscolari anche per Felleca: l’attaccante si è unito al gruppo e dovrebbe partire da titolare nel prossimo match. I contro riguardano l’aspetto psicologico, come spiega lo stesso Venturi: «Preferivo giocare perché la squadra voleva quanto prima scendere in campo per sfogare la rabbia calcistica della sconfitta di misura arrivata contro la Marignanese. Lo scorrere del tempo senza giocare potrebbe far venire meno quel veleno che dobbiamo sempre mettere in campo per salvarsi. C’è poi il rischio di un accavallamento di partite e di tornare a giocare a ritmi forzati con due gare settimanali». In effetti, il Ghiviborgo sarà in campo il 14 (derby col Seravezza dell’ex Vangioni), poi sfida a Forlì domenica 18 e ancora ad aprile sfida al Mezzolara, alla Corticella e poi recupero contro la Bagnolese. Si rischia di giocare cinque sfide in venti giorni, di cui tre scontri diretti. —
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