Il Tirreno

Lucca

DAGLI SPOGLIATOI 

Rossoneri con tanti dubbi, amaranto con il morale alle stelle

Lopez difficilmente potrà contare sulla punta Marcheggiani mentre Cruciani torna disponibile Amelia guarda la Pro Sesto  come avversario dei playout

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LUCCA. Marcheggiani difficilmente sarà in campo contro il Livorno, Zennaro forse potrà tornare nella prossima sfida interna con il Lecco mentre Cruciani dovrebbe finire in panchina. Un clima da ultima spiaggia si respira nell’entourage rossonero. E il risultato dell’Olbia (a quota 40 e quindi fuori dalla zona playout) non fa che alimentare i dubbi e le incertezze per il futuro. La notizia del pari interno della Pistoiese contro la Juventus under 23 (un punto in sei partite per gli arancioni) rafforza però la speranza –nel caso di vittoria nel derby che al Porta Elisa non accade da vent’anni – di poter superare gli orange. Arrivare terz’ultimi anziché penultimi cambia la prospettiva. Specie al tavolo delle riammissioni. Perché se la Lucchese, come pare altamente probabile, non riuscisse a salvarsi sul campo e se, come ad oggi è davvero possibile, vi fosse una o più compagini impossibilitate ad iscriversi al prossimo campionato di C ecco che il club rossonero – forte del piazzamento, del blasone e del bacino potenza – potrebbe essere riammesso senza pagare un euro in più rispetto ai soldi necessari per iscrizione e fideiussione che devono sborsare tutte le squadre che parteciperanno al campionato di C nella stagione 2021-22. Ecco quindi che l’impegno e la determinazione non possono e non devono venir meno in una sfida che vale assai di più della salvezza.

Al Livorno serve qualcosa di più della Lucchese: serve allungare la mini-striscia di vittorie consecutive (due) e allo stesso tempo sperare nel suicidio di una o più dirette concorrenti, tutto senza dimenticare i ricorsi per le penalizzazioni. «Spero nell’impossibile e lavoro per l’impossibile» è il messaggio di Marco Amelia, il tecnico romano che ha rimpiazzato da diverse settimane Dal Canto. Nessun calcolo, nessuna tabella di marcia, solo il nome della squadra su cui fare la corsa: «Secondo me è la Pro Sesto oggi a quota 39. Ai miei collaboratori lo dico da un mese: dobbiamo anche giocarci contro all'ultima giornata. Peccato per qualche punto perso nelle ultime settimane, ma ora guardiamo avanti con fiducia e voglia di tentare l'impossibile. Dopo il successo con la Pistoiese ho chiesto ai ragazzi di non mollare. L'ho già dichiarato e ora lo ripeto: se potessi, comprerei il tempo per lavorare con questo gruppo e crescere ancora tutti insieme. La classifica resta drammatica, ma il 5-0 contro una diretta concorrente è comunque un segnale di orgoglio. I ragazzi hanno aggredito la Pistoiese fin dall'inizio, non lasciando spazi e interpretando la partita nel migliore dei modi. Tutto questo deve essere ripetuto a Lucca».

Infine lutto in casa del Livorno: è scomparso a Roma all’età di 77 anni l’attaccante Bruno Graziani detto Romoletto che aveva giocato tre stagioni con la maglia amaranto segnando anche al Porta Elisa nel pari (1-1) della stagione 1974-75 in serie C. —

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