Attenzione
Nottolini Capannori fermata dal Covid 19
Squadra in quarantena dopo una serie di positività emerse dopo la sfida vinta contro l’Acqui Terme
Eva Bertolacci
CAPANNORI. Con solo tre sconfitte subìte in campionato, la Toscanagarden Nottolini Capannori ora si è scontrata con l’avversario più duro. Il Covid-19 è entrato di prepotenza nello spogliatoio bianconero contagiando alcune atlete e ora la squadra è in quarantena aspettando il semaforo verde (i tamponi negativi di tutte le sue giocatrici) per poter riprendere l’attività. Riavvolgiamo il nastro per cercare di far luce su ciò che è successo. Lunedì 29 marzo, due giorni dopo l’ultima partita di campionato giocata al PalaPiaggia contro Acqui Terme (proprio la squadra che aveva saltato la bellezza di 7 gare per diversi casi di positività fra le sue atlete) alcune giocatrici della Nottolini accusano sintomi riconducibili al Covid. Scatta subito l’allarme e di conseguenza i tamponi, effettuati fra mercoledì 31 marzo e giovedì primo aprile. Purtroppo i sospetti si rivelano fondati ed emergono varie positività. Come stabilisce il protocollo federale tutte le atlete (anche quelle risultate negative al tampone) vengono poste in quarantena. Viene pertanto rinviato il recupero della 5^ giornata di andata con Acqui Terme che si sarebbe dovuto giocare il prossimo sabato 10 aprile. Fra sabato 10 e lunedì 12 aprile verranno effettuati i tamponi di controllo e lì, se tutte le giocatrici risulteranno negative, si potrà tornare in campo ad allenarsi. Ma prima dovranno essere effettuate anche delle visite mediche specialistiche di controllo per testimoniare il buono stato di salute delle tesserate. Un iter che rischia di far saltare definitivamente la gara di recupero con le piemontesi, l’ultima che manca per completare il calendario della Toscanagarden. La Federazione ha posto come data limite per recuperare tutti i rinvii, il 2 maggio. Ecco che potrebbe prendere corpo la possibilità di subire una sconfitta a tavolino per 3-0 contro le piemontesi nel caso non si riuscisse a disputare la gara e allora la squadra di Stefano Capponi scivolerebbe in terza posizione nel girone A2. Un piazzamento che farebbe incontrare Capannori nella fase playoff di promozione prevista da metà maggio Biella, arrivata seconda nell’altro girone di A1. Mentre se miracolosamente Roni e compagne potessero giocarsi la trasferta di Acqui Terme e vincessero, confermando il proprio secondo posto, ai quarti di finale incontrerebbero la terza dell’altro raggruppamento, ovvero la Igor Novara, forse un cliente ancora più ostico di quello biellese. —
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