Il Tirreno

Lucca

L’ALLENATORE AVVERSARIO 

Scazzola teme i rossoneri «Squadra con giovani bravi che può metterci pressione»

Luca Tronchetti
Scazzola teme i rossoneri «Squadra con giovani bravi che può metterci pressione»

Il trainer biancorosso rispetta gli avversari e sostiene  che la loro classifica è bugiarda «I miei ragazzi stanno bene  e vogliono centrare la salvezza»

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Luca Tronchetti

LUCCA. Una partita importantissima tra due squadre che hanno bisogno di punti salvezza. Con Cristiano Scazzola in panchina, il Piacenza ha conquistato nove punti in quattro partita vincendo con le prime delle classe Como e Alessandria. La squadra sta bene e – al di là del centrale Tafa sostituito dal figlio d’arte Battistini – il tecnico ha l’intero organico a disposizione. «Affrontiamo una Lucchese che ha disperato bisogno di punti per alimentare le speranze di permanenza in categoria. – dice il trainer biancorosso – Ma anche noi dobbiamo cercare di muovere la classifica per arrivare a questa sospirata salvezza. Sarà una partita difficile perché alla fine le partite sono sempre meno».

Scazzola mette in guardia i suoi ragazzi dalla difficoltà insite ne match: «Sarebbe un errore macroscopico farsi ingannare dalla differenze di punti tra le due squadre. Oggi noi siamo a più 13 dalla Lucchese e con un successo guadagneremo la salvezza distanziandoli in modo forse definitivo. Ma dobbiamo stare in guardia: la Lucchese è una squadra viva e lo dimostrano le vittorie con Pontedera e Pistoiese, i gol realizzati e i tanti giovani interessanti che hanno in rosa e che possono dare la scossa alla partita. Sappiamo tutti, e noi lo abbiamo subito sulla nostra pelle, quanto è difficile uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica. Non è facile tirarsi fuori da lì e la Lucchese accusa quindi difficoltà non preventivate alla vigilia. Dal canto nostro dobbiamo farci trovare pronti all’appuntamento e non sottovalutare una squadra che ha avuto problemi legati al Covid e agli infortuni che l’hanno condizionata non poco».

Un giudizio su mister Lopez che lei ha incontrato sia in campo che in panchina.

«Lo reputo un ottimo allenatore che la categoria la conosce bene e che ha dato una sua impronta di gioco come dimostrano i punti da lui conquistati dopo un avvio negativo. Come sempre c’è il massimo rispetto per gli avversari, ma toccherà al Piacenza disinnescare le trappole della Lucchese e fare più punti possibile per raggiungere il nostro obiettivo».

In settimana la squadra si è preparata con la giusta intensità.

«In settimana che ci siamo preparati bene. Ho a disposizione tutta la squadra eccetto lo squalificato Tafa, un elemento importante, ma per questa assenza non stravolgerò certo il modulo tattico. Abbiamo un buon distacco da Lucchese e Pistoiese e cercheremo di mantenerlo per arrivare alla salvezza diretta che, per quanto abbiamo fatto in questi mesi, mi sembra meritata e il coronamento di prestazioni importanti. Voglio sottolineare a chiare lettere che oggi non si chiude il campionato. Mancano ancora quattro turni e tutto può succedere. Certo un risultato positivo ci avvicinerebbe al traguardo e noi faremo di tutto per ottenerlo».

Contro la Lucchese al Garilli la tradizione è favorevole.

«Mi fa piacere, ma la statistica non va in campo. Lì ci vanno i giocatori. I nostri sanno cosa devono fare e le insidie che la sfida salvezza presenta. Siamo determinati e pronti a superare anche l’ultimo ostacolo». —

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