Sicurezza
Lucchese, vietato sbagliare Un nuovo tonfo e addio alla C
A Piacenza servono tre punti per sperare nel miracolo di salvare la categoria Lopez cambia ancora: dentro il baby portiere Pozzer, Maestrelli e Bianchi
Luca Tronchetti
LUCCA. Una partita senza domani. Stavolta la diciottesima sconfitta stagionale potrebbe essere letale. Piacenza è una terra senza ritorno. Servono i tre punti anche se il pari tiene ancora a galla le speranze legate ai freddi calcoli matematici. Lo sa anche Giovanni Lopez che per evitare una retrocessione causata dalla forbice (tra i rossoneri e la Giana quint’ultima ci sono dieci punti) serve il ritorno alla vittoria. E in questo girone di ritorno dopo Pergolettese, Pontedera e Pistoiese occorrerebbe tornare al successo contro il Piacenza avvicinandolo (da -13 a -10) e portandosi a ridosso delle altre pericolanti per ridurre il gap che conduce all’inferno della D.
Mai sconfitto da Scazzola.
Sia in campo che in panchina Lopez non è mai stato battuto da Scazzola. Da allenatore in Lega Pro due pareggi nella stagione 2013-14 con Lopez alla guida del Vicenza e Scazzola alla Pro Vercelli. Nel 2016-17 il tecnico romano sulla panchina della Lucchese sconfisse 3-2 al Porta Elisa la Robur Siena guidata da Scazzola. E da calciatore nell’unico precedente in C (stagione 1992-93) Lopez con la maglia del Vicenze s’impose agli Oliveti di Massa per 1-0 con i bianconeri che nella ripresa schierarono la giovane ala Scazzola.
Modifiche tattiche. Marcheggiani non è al meglio e potrebbe finire in panchina per far posto a Petrovic. La buona notizia è il rientro del bomber Bianchi spauracchio delle difese avversarie. Sull’out sinistro alla fine ilmister ha scelto l’esperto Maestrelli in luogo dell’acerbo Lo Curto. La grande novità sarà rappresentata dall’impiego dal primo minuto del baby portiere Pozzer al posto dell’incerto Biggeri.
L’arbitro. Con Bodgan Sfira della sezione di Pordenone la Lucchese è abbonata ai pareggi. 1-1 in serie D nel derby allo stadio di Seravezza contro il GhiviBorgo e identico risultato in questa stagione al Breda di Sesto San Giovanni.
Lopez e gli infortunati. Anche oggi la lista degli assenti è infinita: Coletta, Papini, Adamoli, Caccetta, Zennaro, Cruciani,Scalzi, Lo Curto, Bitep. «Campionato condizionato dal Covid considerando i 25 positivi. I postumi del virus hanno portato continui infortuni e non ho mai potuto schierare la formazione tipo, lavorando costantemente con un gruppo di giocatori decimato. Vi ricordo e riporto la lista dei nostri giocatori che hanno subito infortuni seri: Coletta, Lo Curto, Cruciani, Sbrissa Papini, Lionetti, Marcheggiani, Bitep, Scalzi, Caccetta, Adamoli, Dumancic e Zennaro. Abbiamo una media di due giocatori infortunati ogni settimana e non ci risulta che nessun'altra squadra abbia dovuto affrontare una tale quantità di inconvenienti. Andiamo a Piacenza con la speranza di poter recuperare Marcheggiani. Quando abbiamo avuto la rosa (quasi) al completo siamo riusciti ad inanellare sei risultati utili consecutivi nei mesi di dicembre e gennaio. Possiamo essere giudicati come scarsi, ma non lavativi, perché l'impegno è massimo e costante da parte di tutti noi». —
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