Gioco
«La Lucchese può ancora salvarsi grazie ai suoi giovani di prospettiva»
Francesco Parravicini ex tecnico della Pro Sesto che ha affrontato sia il Piacenza che la Lucchese invita i rossoneri a non darsi per vinti perché Bianchi, Nannelli e Panati possono fare la differenza
Nicola Nucci
LUCCA. «La Lucchese ha tra i giovani più bravi del campionato e un allenatore preparato: se non sbaglia le prossime gare è ancora in corsa per la salvezza». Parole di Francesco Parravicini, 39 anni, esonerato a sorpresa sulla panchina della Pro Sesto (al suo posto Antonio Filippini ex Livorno)dopo la sconfitta per 3-1 in casa contro il Piacenza, ma quindicesima nel girone A e con la possibilità di uscire dalla zona playout e di salvarsi totalizzando 5 punti in altrettante partite. La formazione milanese ha espugnato il Porta Elisa inguaiando proprio i rossoneri che navigano in acque agitatissime e con lo spettro della D che rischia sempre più di materializzarsi.
«Non essendo dentro e non conoscendo le dinamiche interne posso solo dire che c’è una squadra in difficoltà di classifica, ma anche contro la Pro Sesto e nelle gare precedenti che ho visionato ho visto una formazione viva e organizzata, non una squadra allo sbando e da ultimo posto. Poi è evidente che degli errori sono stati commessi se i rossoneri sono in fondo alla classifica. Sono partiti con un ottimo allenatore come Francesco Monaco e una rosa forse con qualche carenza per affrontare questo campionato e la società è intervenuta con innesti importanti e ha preso un tecnico preparato come Giovanni Lopez».
Parravicini tiene vive le speranze di agganciare gli spareggi salvezza. «A mio avviso la Lucchese ha un organico per salvarsi, con giovani di valore come Bianchi, Nannelli e Panati che avranno un futuro roseo. Le possibilità ci sono ancora con 15 punti a disposizione e sarebbe un errore buttare tutto a mare prima della fine. Se in questo momento servono giocatori navigati e leader più che giovani di prospettiva? Non lo, dico solo che la Lucchese può ancora farcela a patto ovviamente di non fallire le prossime partite» dice l’ex tecnico della Pro Sesto.
Intanto la Lucchese prosegue gli allenamenti in vista del turno della vigilia di Pasqua a Piacenza. Al Garilli potrebbero esserci novità nella formazione della Lucchese che dovrà tornare via con punti in saccoccia per avere ancora un barlume di speranza di ridurre la forbice e agganciare il terz’ultimo posto. Un avvicendamento potrebbe esserci tra i pali col debutto del giovane Giacomo Pozzer, classe 2001, arrivato a Lucca dopo l’infortunio di Coletta. La prova di Biggeri, come tutta la squadra, non è stata tra le migliori contro l’Alessandria, ma Lopez ci penserà bene prima di cambiare un ruolo così delicato e affidarlo ad un ventenne di scuola Inter arrivato a gennaio dal Monopoli, di cui si parla bene ma che sarebbe al debutto in una gara da dentro o fuori. L'ultimo treno per la salvezza. In attacco c'è fiducia sul recupero di Flavio Bianchi, 12 gol, cannoniere rossonero e del campionato, la cui assenza ha pesato al Moccagatta. Panati ha ripreso ad allenarsi con i compagni mentre appare difficile il recupero di Adamoli.
Oggi pomeriggio importante recupero al Nespoli di Olbia tra i sardi e la Pistoiese. —
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