Il Tirreno

Lucca

L’ALLENATORE AVVERSARIO 

Longo con la testa al match «A Lucca sono stato bene ma oggi non faremo sconti»

Longo con la testa al match «A Lucca sono stato bene ma oggi non faremo sconti»

L’allenatore dei grigi intravede la possibilità di poter avvicinare il Como in vetta della classifica  «Servono motivazioni feroci perché la sfida è complicata»

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LUCCA. Due anni e mezzo – con una salvezza, una retrocessione e qualche partita in C – non si dimenticano facilmente. Ma Moreno Longo, classe 1976, terzino sinistro dell’ultima B rossonera (1998-99) non ha tempo per guardarsi indietro. C’è una gara, quella contro la Lucchese, che la sua Alessandria deve vincere a tutti i costi se vuol cullare il sogno di poter contendere al Como la promozione in serie B.

«La gara con la Lucchese si prepara attraverso le motivazioni, la voglia di dare continuità alle ultime prestazioni e risultati, e la voglia di potersi giocare le proprie carte fino in fondo. –dice l’allenatore dell’Alessandria – Le motivazioni dovranno essere feroci e di altissimo profilo, sappiamo che non esistono partite che non abbiano delle difficoltà. Dovremo avere le giuste chiavi di lettura».

Difesa da ridisegnare a seguito dell’infortunio di Sini ed il rientro di Prestia dalla squalifica.

«Le condizioni generali della squadra sono buone, anche se ci dispiace tantissimo per Sini perché la sua stagione è compromessa e perché perdiamo un ottimo giocatore ed un ottimo ragazzo all’interno dello spogliatoio. Frediani? Sta intensificando il lavoro, lunedì farà un altro controllo che speriamo vada per il meglio per capire se e quando potrà rientrare in gruppo».

Dopo Vercelli, mister Longo si presenterà come ex anche della Lucchese: «Non voglio essere ripetitivo, ma a Lucca ho avuto l’opportunità di giocare in serie B. Sono stato due anni e mezzo in quella società alla quale mi sento legato affettivamente. Conosco il tipo di calore che una piazza come Lucca può dare ed in questi anni ho seguito tutto, sperando che arrivasse qualcuno a dare stabilità. Ma oggi, ribadisco, le mie energie sono rivolte all’Alessandria, che ha acceso in me questa sfida».

Adesso la possibilità di agguantare il primo posto è ad un passo, ma Longo frena i facili entusiasmi : «Io credo nella programmazione – prosegue – non nell’estemporaneità. Quando mi si dice che dobbiamo vincere non sento nulla di nuovo. Avremmo questa necessità in qualsiasi caso, sia dovessimo lottare per un obiettivo importante come la promozione, sia per playoff, che per la salvezza. Tutti giocano per vincere e noi lo faremo a maggior ragione, perché sappiamo quanto è importante il nostro obiettivo. Bisogna affrontare un ostacolo alla volta, ora arriva la Lucchese e non ha senso guardare troppo in avanti. Come sempre l’obiettivo sono i tre punti, dando il massimo ed offrendo prestazioni di livello come le ultime, ricordando che bisogna meritare di essere da Alessandria».

La Lucchese si presenterà come avversario certamente ostico nonostante la posizione di classifica. «Ci aspettiamo un avversario che non rispecchia la sua classifica, o meglio, che sta pagando il brutto inizio. Già prima dell’inizio del girone di ritorno ha invertito il suo trend. Per essere una squadra che deve salvarsi ha fatto buoni risultati e buone prestazioni. Perciò ci attendiamo una squadra agguerrita, ma i miei giocatori devono capire che le nostre motivazioni devono essere più alte delle loro. Come sempre mi aspetto l’atteggiamento che i ragazzi hanno dimostrato di avere e voglio continuare a vederlo». —

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di Redazione web