Italia
Occhio alla troppa sicurezza Oggi la Gesam affronta il fanalino di coda del torneo
La vittoria per le lucchesi rappresenta l’unica opzione per mantenere viva la speranza di riuscire ad agganciare il treno della salvezza diretta
LUCCA. È un fine settimana fondamentale per la Gesam Gas e Luce. A questo punto non può più sbagliare se vuole tenere vive le speranze di agganciare il treno salvezza al termine della stagione regolare. Serve vincere anche per tenere le distanze da Broni che, dopo la sconfitta all’overtime nel recupero contro Empoli, è rimasta dietro di due punti a tre giornate dal termine e con lo scontro diretto a sfavore.
Ma al di là della classifica delle avversarie le biancorosse scenderanno in campo oggi alle 18.30 al PalaVigarano contro il fanalino di coda Dondi Multistore, che in questi 40 minuti si giocherà le speranze residue di evitare la retrocessione diretta. Sotto di quattro punti rispetto a Battipaglia e con lo scontro diretto a sfavore, le emiliane in caso di sconfitta sarebbero certe dell’ultimo posto e quindi relegate in A2 senza poter passare dai playout.
Nove giorni fa, nel recupero della partita di andata era finita 72-64 in una gara non bellissima e piena di difficoltà per le ragazze di coach Iurlaro. Da un certo punto di vista è chiaro che il valore del gruppo emiliano è ben diverso rispetto a quello che mostra attualmente la classifica, e che il campionato è stato profondamente condizionato dai problemi e dai cambiamenti che il roster ha dovuto affrontare durante l’intera stagione. Lo si è visto anche nelle ultime uscite, sia a Lucca, sia al Taliercio contro la Reyer, dove la squadra ha giocato buona parte dell’incontro alla pari con la capolista Reyer. È vero però che gli ultimi innesti non sono riusciti a cambiare l’inerzia perdente della squadra, che ora ha quasi esaurito le carte a disposizione per rimanere nella massima serie.
Le lucchesi che si presentano al completo all’appuntamento, mentre le padrone di casa hanno accorciato le proprie rotazioni tra le esterne per il ritorno a San Giovanni Valdarno della play Valesin. Sotto le plance spazio alla coppia Laterza-Yurkevichus, con l’ala ucraina ancora saldamente al comando della speciale classifica riservata alle rimbalziste, con 12 di media. Dalla panchina escono per fornire il contributo Jeannette Guilavogui e Cecilia Albano, ottima nella serata del Palatagliate. La giocatrice più pericolosa tra le ferraresi è la tiratrice serba Anja Marinkovic: 16 punti per lei all’andata e 14 di media nelle quattro partite disputate.
Sempre sull’arco attenzione al capitano argentino Macarana Rosset, tornata in A1 otto anni dopo la sua esperienza a Chieti, che sta viaggiando a una media realizzativa di 15 punti a match. Il compito di dettare i tempi della manovra emiliana spetta a Elena Bestagno, altra cestita esperta di rientro da esperienze all’estero e capace di servire quattro assist di media. A darle il cambio ci pensa Giulia Sorrentino.
«Come già detto presentando la partita di andata, Vigarano vale più dei due punti della sua classifica – dice il vice biancorosso Lorenzo Puschi – non a caso le ferraresi anche a Venezia hanno dimostrato di avere ottime qualità. Bestagno, Marinkovic, Laterza, Yurkevichus e Rosset sono un quintetto di buon livello. Per noi si tratta di un match di grande importanza poiché un successo ci permetterebbe di consolidare il decimo posto. Mi aspetto una partita complessa su di un campo difficile dove non sarà semplice avere dei punti di riferimento. Dovremo ripetere quella tenuta mentale ammirata sia nella partita di andata che contro Battipaglia». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
