Il Tirreno

Lucca

IL FUTURO della lucchese 

L’ex Giovannini sulla Giana «La classifica è bugiarda»

Nicola Nucci
L’ex Giovannini sulla Giana «La classifica è bugiarda»

La formazione lombarda fa poco minutaggio e schiera solitamente il 5-3-2 Per il dg del Pontedera con la vittoria del Piacenza la soglia salvezza si è alzata

3 MINUTI DI LETTURA





Nicola Nucci

LUCCA. Occhio alla Giana Erminio. Il direttore generale del Pontedera, Paolo Giovannini, ex diesse rossonero, mette in guardia la Lucchese sulla formazione di Gorgonzola che i granata sabato hanno battuto di misura: «A livello di squadra potrebbe stare nelle prime dieci. – dice Giovannini – Fanno poco minutaggio con tre under, di cui due nati nel 1998, quota minima per accedere ai contributi. Una società ben organizzata che fa un buon calcio e sotto questo aspetto è quasi una delusione. Sicuramente potrebbe avere un’altra classifica, anche se è un’annata particolare e bisogna valutare quanto ha inciso il Covid in una zona colpita come la Lombardia. Certamente nelle due gare con loro, che abbiamo vinto, ho visto una formazione che rispecchia questa posizione, anche per le qualità tecniche e il fatto che il campo non riposa mai ed è penalizzante. In condizioni normali potrebbero avere molti più punti in classifica».

Giovannini analizza la bagarre salvezza dall’alto dei 44 punti. «Possiamo puntare ad entrare nelle prime dieci arrivando a quota 53-54, ci proveremo. Sotto la classifica si sta delineando e la soglia salvezza si è alzata. Il Piacenza è risalito e la forbice è aumentata, l’Olbia ha 31 punti con due gare da recuperare, anche se contro Como e Pistoiese (scontro diretto). Va da sé che la Lucchese non può fallire le sfide dirette contro Giana e Pistoiese. Comunque abbiamo fatto un favore alla Lucchese, abbiamo conquistato 18 punti contro le formazioni pericolanti e perso due volte con i rossoneri» dice col sorriso Giovannini che a Gorgonzola vede una gara aperta. «I rossoneri fuori casa hanno fatto meglio e con la Pro Sesto, pur non esprimendosi al massimo, hanno perso per un rigore. Dovranno tirare fuori una prestazione importante per vincere e scavalcare la formazione lombarda. Di solito attuano un 5-3-2, ma a volte si sistemano a quattro dietro».

Una partita, quella di domani, quasi decisiva per la Lucchese che non può assolutamente perdere.

Nella giornata di ieri si sono rivisti in allenamento l’attaccante Francesco Marcheggiani e il difensore Luka Dumancic oltre al centrale Eros Pellegrini (oggetto del desiderio nel mercato di riparazione anche del tecnico biancazzurro Oscar Brevi) che riprenderà il suo posto al centro della difesa.

Possibile che i due lungodegenti partano dalla panchina per venire impiegati nel corso della gara.

Sul fronte dei padroni di casa invece assente per squalifica il difensore Andrea Montesano che era in diffida e sarà sostituito dal laterale Perico con De Maria esterno. Per il resto probabile centrocampo a tre con Pinto, Maltese o Finardi e uno tra Dalla Bona e l’ex rossonero Greselin. Davanti sicuro Perna, spesso in gol contro la Lucchese e uno tra l’esperto Ferrario e il giovane Ruocco.

Intanto nel posticipo di ieri pomeriggio il Renate dell’ex direttore sportivo Antonio Obbedio torna alla vittoria a spese del Novara di Banchieri che resta ferma a quota 34 punti.

Infine anche domani saltano causa Covid: Pergolettese-Lecco; Pistoiese-Juventus under 23 e Olbia-Carrarese. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web