Gioco
Lucchese a caccia dei tre punti per mettere la Giana nel mirino
Dopo aver lasciato l’ultimo posto in classifica al Livorno in odore di penalizzazione i rossoneri cercano l’aggancio con i lombardi per conquistare il terz’ultimo posto
Luca Tronchetti
LUCCA. Inizia con il Pontedera il ciclo della verità. Saranno cinque partite – Pro Sesto e Pistoiese in casa, Giana Erminio e Alessandria in viaggio – che diranno se questa Lucchese potrà affrontare i playout e giocarsi la categoria. Parliamoci chiaro: il problema non è l’ultimo posto. Con la penalizzazione in arrivo il Livorno pare destinato all’addio al professionismo. Il problema è la forbice. Specie se i rossoneri si piazzeranno al penultimo posto. Perché l’Olbia e il Piacenza – potenziali formazioni destinate alla quint’ultima piazza e quindi destinate ai playout – viaggiano forte e probabilmente il loro distacco dalla diciannovesima in classifica sarà superiore agli otto punti. Ergo: nessun spareggio e retrocessione diretta in D della penultima. Diverso il discorso invece per la terz’ultima piazza che oggi vede la Giana Erminio a quota 22. È molto difficile che, tra terz’ultima e quart’ultima, vi sia un gap di nove punti. Quindi l’obiettivo reale della Lucchese è quello di mettersi alle spalle la Giana, recuperare ad aprile il maggior numero di infortunati possibile e poi giocarsi lo spareggio salvezza presumibilmente con la Pistoiese.
La sfida con il Pontedera. Giovanni Lopez è tornato ieri mattina da Roma dove venerdì sono stati celebrati i funerali di mamma Pia. In questo difficile momento per il mister – che nello spazio di un mese ha perduto entrambi i genitori – i suoi giocatori devono fare il possibile e l’impossibile per regalargli la quarta vittoria stagionale, la seconda al Porta Elisa che manca dal 13 dicembre 2020. La formazione? Rispetto alla sfida dell’AlbinoLeffe probabilmente cambierà un solo interprete. Giocherà dall’inizio Zennaro e si accomoderà in panchina Maestrelli. Tra l’altro nessuno tra gli infortunati recupera appieno (forse Panariello potrà andare in panchina) e il centrocampista che potrebbe sostituire Kosovan che ha rescisso il contratto arriverà, sempre se la società riuscirà a trovare il profilo adatto, tra lunedì e sabato della prossima settimana. Quindi fiducia al 3-5-2 con Biggeri (ex di turno) in porta, difesa a tre composta da Benassi, Dalla Bernardina e Pellegrini, centrocampo con Panati e Adamoli (ritroverà gli ex compagni di Empoli, Perretta e Milani) sugli esterni, Meucci perno della mediana che avrà ai lati Nannelli e Zennaro e il solito tandem offensivo Bianchi-Petrovic.
Il direttore di gara. Con Paride Tremolada di Monza i rossoneri non hanno mai vinto in campionato. L’arbitro ha già diretto sia Lucchese che Pontedera in questa stagione. IL 18 ottobre 2020 i granata espugnarono il Piola di Novara vincendo 2-1 mentre il 21 novembre al Melani la Lucchese venne sconfitta 2-0 con la Pistoiese. Nella stagione 2018-19 vittoria del Pontedera a Cuneo (2-0) e pari della Lucchese ad Arezzo (0-0). In Coppa Italia invece Tremolada era l’arbitro del successo ai calci di rigore (4-2) avvenuto ad agosto 2019 al Porta Elisa contro l’Arezzo. —
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